Sep 14 2007
Sesso sicuro
Linko un filmato che ha come scopo quello di educare i giovani al sesso sicuro.
L’iniziativa pare sia essere della Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia):
Sono veramente dispiaciuta nel constatare sempre di più che, anzichè dare ai giovani valori veri si cerchi di correre ai ripari su situazioni ormai consolidate.
A voi la parola…
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solovangelo.it | 19 September 2007, 19:20
Ci sono alcune frasi, nel filmato che hai linkato, che mi disturbano un po’.
Soprattutto, quella del ragazzo che dice che “potrebbe uscire qualcosa di indesiderato”. Qualcosa? Dico, ma siamo pazzi?
Eppure, è così che gira: davanti al nostro egoismo, gli altri sono cose, non importa se vengono al mondo a causa del nostro menefreghismo e delle nostre leggerezze.
Che schifo.
nondarmiragione.splinder.com | 25 September 2007, 14:34
Educazione alla sesualità è molto speso confusa, temo, con educazione all’uso dei genitali.
Nel rispetto delle altrui convinzioni, d’accordo, che si parli pure di contraccezione. Certo che se perli per benino, magari facendo una stima di quante donne che comnciano a prendere la pillola a sedici anni hanno difficoltà a rimanere incinte a trenta.
Gli ormoni e la fisiologia umana sono una cosa complessa e non controllabile con il farmaco prodotto su scala industriale, andrebbe ricordato.
Ma, dicevo, sesso e uso dei genitali non sono la stessa cosa. Educazione alla sessualità dovrebbe essere anche educazione alla capacità relazionale in una coppia.
Si dovrebbe essere consci che si può scegliere di usare i genitali per uso ludico, come usarli per manifestare una condivisione di intenti.
Perche l’atto sessuale è parte di un linguaggio in cui ci si comunica qualcosa, come con gesti meno intimi come un abbraccio, una stretta di mano, un bacio a fior di labbra.
Eppure chiedersi come la persona che è nel nostro letto sta interpretando il piacere che ci stiamo reciprocamente offrendo non lo raccomanda nessuno.
Rik
solovangelo.it | 25 September 2007, 20:05
Assolutamente e completamente d’accordo con te.
E’ anche vero che le nuove generazioni faticano comunque molto ad assimilare un concetto corretto della sessualità, perché nascono in un mondo già traviato di suo sotto questo aspetto, mondo che trasmette il proprio bagaglio e forma il pensiero di chi ancora è troppo giovane….
Il considerare l’altro, elemento che giustamente citi, sembra quasi che oggi sia visto come un qualcosa di ininfluente. Si viene invitati a “consumare” il più possibile, senza curarsi del partner…e senza curarsi nemmeno di sé stessi (non credo siano proprio pochini i ragazzi con grosse ansie e preoccupazioni varie per incontri troppo prematuri con la sessualità “ludica”). Ormai è perfino inutile invocare il cosiddetto “cambio di rotta” societario, perchè ogni modifica che tenti di portare a valori veri viene tacciata di “falso moralismo”, ed intanto si tira avanti verso il baratro.
| 25 September 2007, 23:22
Per Mynameisrik: grazie per il tuo intervento. Ho colto molti spunti di riflessione. Come credente scorgo tra le pagine della Bibbia molti passi che parlano di sessualità anche vissuta al di là della procreazione. Cosa ne pensi?
(scusa, forse sono OT)