May
14
2008
 |
Ecco un link che non mancherà di lasciare increduli tutti coloro che hanno anche solo un’infarinatura di conoscenza delle Sacre Scritture: si tratta di un articolo nel quale si parla dell’apertura vaticana a strane supposizioni sugli extraterresti [link a Corriere.it]
Invito alla lettura dell’articolo, del quale il presente post vuol essere un breve(?) commento. |
Ad ogni modo, sulle pagine del Corriere.it, il gesuita José Gabriele Funes, a capo degli astronomi vaticani, si lascia andare a considerazioni sulla possibile esistenza di altre forme di vita intelligente nell’universo.Se da un lato può non esserci nulla di errato in questo (e non possiamo saperlo – anche se la Bibbia in realtà qualcosa in merito ci dice), ciò che lascia davvero sconcertati è tutto il corollario teologico che abbozza dietro alle sue affermazioni.
La cosa lascia particolarmente perplessi se si pensa che il Funes sia un gesuita, denominazione che fin dalla sua nascita ha sempre avuto il fregio di branca dotta del cattolicesimo (nonchè braccio destro del papato nel reprimere, durante il periodo inquisitorio, coloro che difendevano il cristianesimo biblico, ma questa è un’altra storia…)
Continua la lettura »
| Vota/condividi questo articolo: |
|
|
May
12
2008
Dal Corriere.it:
Berlino: scoperti i resti del palazzo della regina Saba
BERLINO – Scoperti i resti del palazzo della leggendaria regina di Saba ad Axum, in Etiopia da una equipe di archeologi tedeschi dell’Universita’ di Amburgo. I resti del palazzo, risalente al 10/o secolo avanti Cristo, sono stati ritrovati sotto altri ruderi, quelli del palazzo di un re cristiano. ll palazzo della regina era stato distrutto dal re Menelek, il figlio che lei aveva avuto dal re d’Israele Salomone. Le ricerche ad Axum in Etiopia erano cominciate nel 1999. (Agr)
Link alla notizia: http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={53BDDC2F-16E9-4E7D-A4C1-070DAE3D9A19}
| Vota/condividi questo articolo: |
|
|
May
08
2008
 |
Inizia la Fiera del Libro, edizione 2008, e con lei iniziano a materializzarsi le contestazioni preannunciate nelle fasi preparative della manifestazione.
Quello che dovrebbe essere un appuntamento con la cultura, si sta lentamente (ma nemmeno molto) trasformando nell’ennesimo ring politico, che personalmente reputo fuori luogo (pur restando valide molte delle motivazioni su cui si basa la polemica).
Ho letto un articolo su questo tema sulle pagine del Corriere.it, a questo indirizzo, ed ho deciso di scrivere qualche breve riflessione a riguardo. |
La cosa che trovo davvero poco sensata è questa: in occasione di una manifestazione culturale, la città di Torino si trova a dover essere sorvegliata dalle forze dell’ordine per garantirne la sicurezza. Detto in altri termini, quella che dovrebbe essere una bella possibilità di ritrovarsi nello scambio di idee (anche diverse, perché no) diventa quasi un pretesto per evidenziare ciò che tiene separato l’uomo dall’uomo, invece di concentrarsi su ciò che lo unisce, per ricordarsi che il principio di uguaglianza è vero in ogni tempo.
La caratteristica più elevata dell’uomo è quella di poter elaborare concetti ed idee di altissima levatura. L’essere umano, seppur limitato in molti modi, è addirittura capace di lasciarsi andare al pensiero dell’eternità – e questa è la prova tangibile di quella scintilla che si agita in ciascuno, quell’essere “creati ad immagine di Dio“, come affermano le Sacre Scritture (Ge 1:26-27). Ed è quindi di capitale importanza affermare con forza il principio secondo cui chiunque deve poter manifestare la propria opinione (salvo casi estremi, ma ora non mi riferisco ad essi) nella piena libertà e rispetto. Boicottare la Fiera (o schierarsi apertamente su uno dei fronti in causa) non servirebbe a nulla, se non a dimostrare che l’uomo è incapace di cercare un’alternativa alla belligeranza, all’imporre il proprio pensiero in maniera più o meno violenta.
Continua la lettura »
| Vota/condividi questo articolo: |
|
|