Aug 31 2008
Un libro per te
![]() |
Gli spiriti non dimenticano – V.Zucconi, Ed. Mondadori Vittorio Zucconi è un giornalista modenese che vive e lavora negli States, scrive per il giornale “La Stampa”. Con “Gli spiriti non dimenticano” ha ricostruito la vita di Cavallo Pazzo, il guerriero Lakota che insieme ad altri fu protagonista della resistenza indiana contro la squallida, barbara ed ipocrita invasione dei bianchi fino ad arrivare, nel 1876, a sconfiggere il 7° Cavalleggeri del celeberrimo generale Custer a Little Bighorn. E’ un libro che mi è stato prestato da un ragazzo innamorato della cultura degli Indiani d’America e della loro concezione della spiritualità. |
L’ho voluto leggere per poter comprendere a fondo il mio interlocutore: in cosa crede e perché è arrivato a certe conclusioni.
Visti la mia completa ignoranza circa la storia americana e la mancanza di interesse verso l’argomento “America”, ho iniziato la lettura sperando di riuscire ad apprezzare la storia narrata dall’autore.
Ma dopo le prime 15 pagine mi sono completamente appassionata all’argomento e mi sono immedesimata nella struggente e meravigliosa storia di un popolo “selvaggio” che ha dovuto subire l’invasione ed il genocidio perpetrati dalle cosiddette popolazioni del mondo “civile” ed “evoluto”.
Lo scrittore, attraverso le pagine di questo libro, mi ha raccontato la storia di un uomo e mi ha catapultata in una civiltà che non avrei mai potuto comprendere senza un approccio di questo tipo. Ho partecipato emotivamente alla vita comune di donne e uomini, sogni, litigi, gelosie, riti magico-religiosi, speranze e frustrazioni, amori e matrimoni. Ho compreso profondamente la loro sofferenza nel vedersi defraudati della loro terra con l’inganno e la violenza e mi sono vergognata di appartenere a quel popolo che gli indiani chiamano Uomo Bianco (Uas’ichu).
Ho purtroppo ri-appreso (già lo sapevo ma nel leggere il libro ho “rispolverato la memoria”) quanti soprusi sono stati fatti nel nome di Gesù. Sì, avete letto bene, i “cattivi”, quelli che per interesse (oro, terre, commercio …) hanno annichilito un popolo, si dichiaravano cristiani (principalmente cattolici ma anche protestanti).
Questo è il frutto di aver fatto di Gesù e del suo messaggio un pretesto di superiorità nei confronti di chi non lo conosce. Abbiamo tolto l’amore e la rinuncia a noi stessi per dar spazio all’egemonia. Abbiamo cambiato il comandamento “andate e predicate il mio Vangelo ad ogni creatura” con “andate, assoggettate i popoli con la violenza e costringeteli a pensarla come voi”.
E le religioni crescono e l’amore e la verità diminuiscono.
Gesù l’aveva predetto tant’è che è arrivato addirittura a chiedersi: quando tornerò, troverò ancora uomini con fede?
Non sono brava a scrivere e non sempre riesco a trasmettere il mio pensiero in maniera chiara ed inequivocabile. Chiedo scusa per questo limite e termino il post dichiarando che dopo la lettura di questo libro qualcosa in me è cambiato. Ora ho a cuore molto più di prima i problemi ecologici e la tutela delle etnie.
Scriverò credo altri post su questi argomenti.
Vi lascio con alcune frasi tratte dal libro in questione e dal Manifesto dei Diritti della Terra (1854):
La soluzione del problema indiano è ammazzare tutti gli indiani”
GEN. WILLIAM SHERMANN (1868)
Meglio morire nudi da valorosi piuttosto che vivere ben vestiti da vigliacchi
COLUI CHE FA PAURA – indiano Sioux (1865)
…Che cos’è l’uomo senza gli animali? Se non ce ne fossero più gli indiani morirebbero di solitudine. Perché qualunque cosa capiterà agli animali, presto capiterà all’uomo. Tutte le cose sono collegate…
CAPO SIATTLE – CAPRIOLO ZOPPO (1854)
…Noi sappiamo una cosa che l’uomo bianco forse un giorno scoprirà: in nostro Dio è lo stesso Dio. Può darsi che voi ora pensiate di possederlo come desiderate possedere la nostra terra. Ma voi non potete possederlo. Egli è il Dio dell’uomo e la sua compassione è uguale per l’uomo rosso come per l’uomo bianco. Questa terra è preziosa anche per Lui. E far male alla terra è disprezzare il suo creatore. Anche gli uomini bianchi passeranno, forse prima di altre tribù. Continuate a contaminare il vostro letto ed una notte soffocherete nei vostri stessi rifiuti…
CAPO SIATTLE – CAPRIOLO ZOPPO (1854)
| Vota/condividi questo articolo: |



SoloVangelo - powered by 
lineagoticafight.blogspot.com | 31 August 2008, 21:49
un libro stupedo, ne ho fatto un video su youtube:
http://it.youtube.com/watch?v=gJbRfAnU1Oc