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L'angolo della lettura

Oct 30 2008

Fede e perseveranza

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Recensioni

È uscito, ormai da qualche giorno, il libro “Fede e perseveranza – Il protestantesimo nella realtà astigiana“, testo scritto in occasione del centocinquantesimo anniversario della presenza evangelica nella città di Asti. Con la prefazione del Prof. Fares Marzone, preside dell’Istituto Biblico Evangelico Italiano, il libro presenta diversi documenti storici unici nel loro genere, frutto di una accuratissima ricerca del Prof. Marco Cassioli (al quale va il mio più sentito ringraziamento), che ha aiutato l’assemblea di Asti a ricostruire cinquecento anni di storia, a partire dal periodo della Riforma per arrivare fino ai giorni nostri.

Il testo è diviso in tre parti principali: la prima è appunto a cura del Prof. Cassioli, e come già accennato tratta del periodo che va dal 1500 al 1975, con numerosi inediti sulla presenza protestante nell’astigiano, e sulle condizioni di vita assolutamente non facili per coloro che confessavano il nome di Cristo. Segue poi la parte riguardante l’attualità dell’Assemblea evangelica di Asti, e quindi una conclusione che evidenzia il significato di essere una chiesa, cristiana ed evangelica.

SoloVangelo, come spazio di confronto su temi di varia natura (sempre in riferimento alla Parola di Dio) ha avuto un piccolo spazio nel libro, proprio in riferimento alle varie attività dei membri della chiesa.

Il testo è acquistabile sul sito di Casa della Bibbia, ne potete trovare una recensione al seguente indirizzo: Recensione di “Fede e perseveranza”



             

Oct 29 2008

Paganesimo camuffato

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità, Riflessioni

Mancano soltanto un paio di giorni alla festa di Halloween, e come da qualche anno a questa parte, si moltiplicano anche le «iniziative cristiane» volte in qualche modo a contrastare tale ricorrenza, proponendo modi alternativi di vivere la notte del 31 Ottobre. L’horror è messo al bando: nessun costume o scherzo grottesco, nessun riferimento allo spiritismo; tutto è sostituito da un approccio decisamente più sano alla serata, che viene quindi trascorsa tra giochi e spettacoli divertenti, all’insegna dell’allegria.

Trovo che iniziative di questo tipo siano senz’altro lodevoli: i giovani non hanno certo bisogno di essere spinti verso l’occultismo più di quanto già facciano i media tradizionali, con le loro programmazioni scriteriate che infarciscono le menti dei più piccoli di concetti spiritici ed esoterici (basta vedere i moderni cartoons, o i giochi di carte che vanno per la maggiore, per avere un’idea in merito). Da questo punto di vista, è quindi senz’altro importante insegnare a vivere il divertimento in una maniera pulita, sana – priva cioè di quegli elementi che richiamano a realtà deleterie per l’uomo, il quale troppo spesso prende sottogamba il problema dell’occultismo, e quanto ad esso collegato.

D’altro canto, però, mi domando seriamente se adottando alternative di questa risma non si stia facendo, in qualche modo, il «gioco del nemico».
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Oct 27 2008

Una Massima di Gibran

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Fuori Tema, Riflessioni

Chi ti dà una serpe quando gli chiedi un pesce può darsi abbia solo serpi da dare. La sua dunque è generosità.

Tante volte abbiamo nei confronti degli altri delle aspettative che vengono disattese. Spesso rimaniamo delusi, feriti e si rompono delle amicizie storiche.
Credo che la frase di Kahlil Gibran metta in evidenza il fatto che alcune persone possono ferirci pur non avendo intenzione di farlo.
Spesso queste persone non sono in grado di dare amore come noi ne avremmo bisogno perché loro stesse hanno carenza di amore.



             

Oct 21 2008

Un interessante frontespizio

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Apologetica, Riflessioni

 Durante la Mostra della Bibbia (tutt’ora in corso), ho ricevuto una interessantissima fotocopia, relativa al frontespizio di una Bibbia data alle stampe dalla chiesa cattolica nel 1929. Ho deciso di “digitalizzare” questo documento, per due ragioni: in primis, perché tale fotocopia si riferisce ad un pezzo tutto sommato raro, e difficilmente rinvenibile, e poi perchè quanto riportato sul documento (in prevalenza sproloqui) si presta ad essere commentato in maniera seria – cosa che intendo fare con questo articolo.

Cliccare qui per consultare il documento (consigliato prima di proseguire nella lettura)

Ritengo sia necessario, prima di calarmi nel commento vero e proprio, fare una piccolissima introduzione storica, in modo da comprendere meglio il peso di quanto si è potuto leggere nel frontespizio. Prima dell’avvento dei Riformatori, il Testo Sacro era assolutamente inaccessibile agli esterni al clero, e perfino per i gli interni non era compito semplice. Per poter leggere una Bibbia, ci si doveva far autorizzare dal vescovo (e soltanto i nobili o comunque le persone influenti potevano sperare in un assenso). Era inoltre proibito anche il solo possesso della Parola di Dio. Furono persone come Martin Lutero in Germania e Giovanni Diodati in Italia a pensare che il messaggio divino avrebbe dovuto essere divulgato a tutti, proprio perchè tutti ne erano i destinatari.
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Oct 13 2008

Fango sulla moralità di Gesù

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Inviti alla lettura

Ecco un invito alla lettura sul sito PuntoACroce, su un argomento che molto sovente torna alla ribalta.


Libri, film e rappresentazioni teatrali hanno mostrato il rabbino Gesu’ come libertino e presunto fornicatore con Maria Maddalena (cfr. il cosiddetto e altresi’ falso “Codice da Vinci”).

Si stanno altresi’ moltiplicando descrizioni omosessuali vecchie e nuove sul rabbino Gesu’ (cfr. il film “Passio” e l’opera teatrale “Corpus Christi”). Inoltre, su siti di gay e lesbiche presunti cristiani, questi ultimi per accreditare le proprie pratiche come legittime e conformi alla sacra Scrittura, ipotizzano addirittura che il Nazareno fosse omosessuale.

Le argomentazioni libertine che vedono il rabbino Gesu’ come convivente di Maria Maddalena e latin lover o come omosessuale, sono chiaramente improntate alla cultura odierna, alquanto sessualizzata, e all’ideologia di certi ambienti (gay e non), che hanno fatto il loro obiettivo quello di demolire l’immagine morale del Nazareno. e’ chiaro che tutto cio’ si basa poco sull’esegesi del testo biblico e sullo studio rigoroso nel contesto letterario, culturale e storico del giudaismo del tempo di Gesu’.

Secondo tale logica, pressoche’ tutti i personaggi principali del NT sarebbero stati fornicatori, adulteri o omosessuali (o almeno potenzialmente tali), e cioe’ anche durante il loro ministero. Il motto e’ questo: “Gettiamo fango su tutti per accreditare il nostro stile di vita. Se tutti saranno insudiciati, nessuno avra’ da ridire sul nostro sudiciume”. Chiaramente non e’ cosi’ che si cerca la verita’. Dopo aver letto l’intero articolo, voi che rispondereste a tali questioni? [Continua la lettura: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Fango_moral_rabbi-Gesu_Avv.htm] {Nicola Martella}



             

Oct 06 2008

La Bibbia in tv

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità, Riflessioni

La maratona di lettura della Bibbia è ufficialmente iniziata.
Ne stanno parlando un po’ tutti i quotidiani, esaltando le caratteristiche culturali dell’iniziativa, che vede tra gli oratori diversi nomi di spicco del panorama religioso, dello spettacolo, dello sport.

Al di là di tutte le considerazioni che possono essere fatte, credo che sarà però molto imbarazzante, per la chiesa di Roma – promotrice dell’iniziativa – il confronto con determinati passaggi delle Sacre Scritture, come i brani di Esodo e Deuteronomio che condannano l’idolatria (fortemente presente nel cattolicesimo, proprio con i connotati che la Bibbia evidenzia e condanna), passando poi per i vari brani epistolari che mostrano come il celibato dei vescovi sia un’invenzione umana, fino ad arrivare alla Lettera agli Ebrei (che, come amo spesso dire, se fosse predicata nelle grandi cattedrali dell’ipocrisia ne provocherebbe il collasso pressochè immediato, a causa delle sue precise indicazioni in contrasto con le consuetudini e le norme cattoliche), e questi esempi solo per non citarne valanghe di altri.

Forse sarò malpensante, ma credo che quelli citati sopra siano sicuramente alcuni dei motivi che hanno fatto optare per la sola lettura biblica, prendendosi ben guardia di affrontarne il commento o l’approfondimento. D’altra parte, nonostante il vaticano citi il testo sacro come primo riferimento di fede, sappiamo bene che la realtà dei fatti è ben differente.

Ad ogni modo, è sicuramente un’iniziativa importante che stimolerà la discussione sul testo forse più controverso della storia, e che permetterà alle persone di riprendere – speriamo – confidenza con la Parola di Dio, la stessa Parola che i colportori diffondevano a rischio della vita, minacciati proprio da quella chiesa che oggi fa bella mostra di sè, tenendo fra le mani e leggendo in maniera evocativa il Testo che per secoli ha profondamente desiderato tener celato agli occhi dei fedeli, per nutrirli invece con le menzogne che dai loro pulpiti vengono insegnate ancora oggi.



             

Oct 04 2008

Dedicato a Monica

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Fuori Tema

L’amico ama in ogni tempo;
è nato per essere un fratello nella sventura. (Proverbi 17:17)

Spesso ci sono persone che entrano nella nostra vita in punta di piedi. Entrano così dolcemente che ti sembra di averle sempre conosciute.
I giorni passano velocemente e tu non hai quasi il tempo di renderti conto di quanto siano diventate importanti perché le vedi tutti i giorni e non ti sfiora minimamente il pensiero di poterle perdere.

Ovviamente mentre scrivo ho in mente una persona: Monica, la mia collega di lavoro nonché amica.

Questa notte Monica è stata in ospedale e mi ha mandato un messaggio sul cellulare. Quando l’ho letto, purtroppo, era già mattina inoltrata. Ho tentato subito di mettermi in contatto con lei senza alcun esito positivo. Ho pensato che dopo una notte al Pronto Soccorso forse stava riposando e mi sono promessa di richiamarla più tardi. Ho pregato (come sempre faccio) per lei aggiungendo la richiesta al mio Signore di protezione e conforto.
Alle due l’ho chiamata a casa ma nessuno ha risposto.
Devo essere sincera, mi sono preoccupata. Ho avuto paura e, nonostante abbia subito cacciato il pensiero di poterla vedere soffrire, mi è rimasta un pò di inquietudine fino a quando, poco fa non mi ha telefonato da casa. Continua la lettura »



             

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