Nov
09
2008
Nelle prime pagine, l’autore di questo testo, Francois Bernard Termés (in arte Haziel), dice d’aver dato all’opera un taglio pratico affinchè “il lettore possa approfittare pienamente delle energie trasmesse dagli Angeli per migliorare la propria esistenza e per il proprio successo morale e materiale” (citazione dell’autore).
Incuriosita dal titolo e dalla premessa, ho voluto cimentarmi nella lettura del libro e non ho potuto non condividere con voi le mie riflessioni.
Innanzi tutto vorrei presentare un riassunto del libro:
Sulla base di assunti occultistici e tradizionalistici, Termés guida il lettore ai metodi per conoscere i propri angeli custodi (i quali dimorerebbero tra i gradi dello zodiaco) per spiegare poi come entrare in contatto con tali esseri al fine di pregarli ed ottenere vantaggi e benefici di vario genere (serenità, bontà, denaro, salute, successo…).
Testi come questo, si presentano con una veste di autorevole insegnamento.
La domanda che mi sono posta ed alla quale vorrei provare a rispondere è: un cristiano, può considerare queste letture come attendibili?
L’autore, tenta di avvalorare le proprie tesi sostenendo che quanto presenta è riscontrabile nelle Sacre Scritture.
Indipendentemente da tali affermazioni, credo che un cristiano debba comunque ricercare le radici di quanto si appresta ad accettare proprio nel testo biblico.
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