SoloVangelo
Uno sguardo al mondo con gli occhi della fede

Cos'è SoloVangelo?
Ultimi commenti

Licenza
Disclaimer
Feeds
L'angolo della lettura

Jan 25 2009

L’utopia della pace

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Riflessioni

Qualche giorno fa un mio collega di lavoro mi ha passato un foglio su cui è scritto il credo dei Marines. Nel leggerlo la prima cosa che ho pensato è stata la famosa scena del film “Full Metal Jacket” in cui viene recitato il credo. Ma nei giorni seguenti, rileggendone il testo, mi sono venute in mente una serie di considerazioni. …

Questo è il mio fucile.
Ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio.
Il mio fucile è il mio migliore amico, è la mia vita.
Senza di me, il mio fucile non è niente; senza il mio fucile, io non sono niente.
Debbo saper colpire il bersaglio.
Debbo sparare meglio del mio nemico che cerca di ammazzare me.
Debbo sparare io prima che lui spari a me.
E lo farò.
Al cospetto di Dio giuro su questo credo.
Il mio fucile e me stesso siamo difensori della patria.
Siamo i dominatori dei nostri nemici.
Siamo i salvatori della nostra vita.
E così sia, finché non ci sarà più nemico, ma solo pace.
Amen.

Pace
L’uomo è assetato di giustizia e di pace. La follia dell’uomo è evidente: ottenere la pace facendo la guerra. Il credo dei Marines ne è un esempio. “Al cospetto di Dio giuro su questo credo!”.
Attenzione soldato, sei un grande uomo e alti ideali ti spingono a combattere ciecamente per la tua patria e per raggiungere la pace con gli altri popoli ma il Dio sul quale giuri ti dice che stai sbagliando strada. Non illuderti di ottenere pace perché nel tuo cuore non c’è pace.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , ]


Jan 21 2009

L’assoluzione di Lippi per i bestemmiatori

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità, Riflessioni

Leggo in questi momenti la recente dichiarazione del CT della nazionale di calcio italiana, Marcello Lippi, la cui richiesta è quella di «assolvere» quei giocatori che, complice il nervosismo, la stanchezza, la tensione della competizione e chissà quante altre scusanti, si ritrovano a bestemmiare in campo. Lo stesso Lippi asserisce di essersi trovato sovente in questa condizione, ma afferma anche che per i toscani come lui, «la bestemmia è cultura, un modo di parlare toscano», con buona pace di tutti quegli abitanti della regione menzionata che inorridiscono davanti ad una espressione del genere.

Allo sdoganamento della bestemmia proposto da Lippi ha risposto monsignor Ravasi, esponendo una breve riflessione che fotografa con una precisione millimetrica la società in cui viviamo. Ecco quanto affermato da Ravasi, citazione estratta dal relativo articolo di oggi sul Corriere.it:

«Se perfino il ct della Nazionale di calcio non condanna questo fenomeno, ci sarà poco da fare. Le sue parole sono gravi e rappresentano il decadimento e l’imbarbarimento non solo del calcio ma di tutta la società moderna», perché «la bestemmia è sempre volgare e mai giustificabile, è un’offesa grave verso il Signore di cui non c’è più coscienza». In più, chi bestemmia davanti a milioni di telespettatori «lancia questo segnale diseducativo verso una platea vastissima, rischiando di creare gravi conseguenze»

Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , ]


Jan 17 2009

Medicina complementare e reiki

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità, Multimedia

Nella giornata di ieri, il Corriere.it ha pubblicato una notizia riguardante un cospicuo stanziamento di fondi volti all’attivazione di un servizio di «medicina complementare» presso l’ospedale di Merano, indirizzato principalmente ai malati di tumore. Con il termine «medicina complementare» vengono designati tutti quei rimedi o trattamenti mutuati dalla medicina orientale, spaziando pertanto dall’omeopatia fino all’agopuntura e al reiki.

I medici dell’ospedale stesso si dicono critici, sia perché è stato stanziato un milione di euro di soldi pubblici sia perché i trattamenti complementari non hanno ancora ricevuto prova scientifica definitiva di efficacia. «Chiederemo la massima chiarezza», afferma Michele Comberlato, presidente dell’Ordine dei medici.

Nell’aprile 2008, in occasione di un evento analogo presso l’ospedale di Asti, la chiesa cristiana evangelica della città ha organizzato un incontro conoscitivo in merito alla pratica ed ai pericoli insiti principalmente nel reiki, analizzandone soprattutto la troppo spesso taciuta incompatibilità con la fede cristiana.

I relatori dell’incontro sono stati Enrico Baccella, anziano dell’assemblea evangelica di Asti, ed il sottoscritto. Rendo disponibile, attraverso il link sottostante, la registrazione dell’evento, in modo da rendere note alcune particolarità forse poco conosciute, in merito ad una pratica pericolosa che viene sovente spacciata per innocuo rimedio.

 Download di “E.Baccella, E.Musso – Reiki: pericoli e incompatibilità” (19.3Mb)



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , ]


Jan 13 2009

Autobus genovesi, la pessima provocazione dell’Uaar

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Apologetica, Ateismo, Attualità

Secondo quanto riportato questa mattina sulle pagine del Corriere.it, dal prossimo 4 febbraio gli abitanti della bella Genova vedranno campeggiare su due autobus cittadini alcuni slogan contro la fede cristiana, sulla falsariga di quanto sta avvenendo in altre capitali europee, quali Londra e Barcellona. L’iniziativa che coinvolge il nostro Paese porta la firma dell’UAAR, l’unione degli atei e agnostici razionalisti, ed attraverso di essa i suoi rappresentanti vorrebbero lanciare una sorta di «sfida atea» al cardinale Bagnasco, “colpevole” di aver ostacolato con le sue parole la manifestazione del gay pride, prevista per lo scorso 13 giugno.

Sempre secondo l’Uaar, si tratterebbe di «riprendersi un pò di par condicio. E di fare pubblicità all’incredulità». Certo è giusta la libertà di espressione e parola, tuttavia è da notare il modo assolutamente pedestre ed approssimativo utilizzato per progandare il proprio agnosticismo. La frase che comparirà sui bus è un’affermazione provocatoria, ma senza alcun solido fondamento, che recita: «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno».

Fare un’asserzione del genere, anche come semplice provocazione, insulta l’intelligenza di chi la legge: essa non soltanto si presenta come imperativa, ma non adduce prove a suo carico, e per di più è errata perfino sotto il profilo logico, e non soltanto fideistico. Ne abbiamo già discusso altrove, ma vorrei parlare nuovamente di tale aspetto: quando è possibile affermare la non-esistenza di qualcuno o qualcosa? Soltanto quando si possiede un sapere che in qualche modo “inglobi” l’oggetto analizzato, fino a conoscerne le più intime sfaccettature, tanto da poter emettere giudizi lapidari a suo riguardo. In altri termini, quando si è superiori all’oggetto osservato. Se si manca di un tale livello di conoscenza, non si è nella posizione di potersi esprimere in una maniera del genere. Esiste poi un’alternativa, ossia che l’oggetto in analisi sia superiore all’osservatore, ed in questo caso non ne è possibile la conoscenza intima se non è il «maggiore» a rivelarsi al «minore», proprio come nel cristianesimo – un credo in cui è il Creatore che si rende noto alla creatura, altrimenti impossibilitata nel compito.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , ]


Jan 12 2009

Un libro per te – Evoluzione, mito o realtà?

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Recensioni

Un opuscolo compatto e dettagliato, quello che presentiamo oggi, il quale solleva argomentazioni ben più sostanziose di quanto fa intendere ad un’occhiata superficiale: si tratta di “Evoluzione: mito o realtà?“, a cura di John Blanchard ed edito dalla casa editrice Passaggio. Già dal titolo, sono sicuro che questo testo non mancherà di accendere il fuoco della polemica tra evoluzionisti e creazionisti, in lotta da secoli nell’affermare la bontà delle reciproche posizioni.

Il testo in oggetto si “limita” a confrontare la scienza con sé stessa, dimostrando come molti dei capisaldi dell’evoluzionismo, che tendiamo a dare per scontati e che studiamo come verità assolute, si appoggino ad assunti che poco hanno di scientifico, derivando da fantasiose teorie del passato, mai verificate, in merito alle quali più di un esperto dei nostri giorni nutre seri dubbi. Devo dire che la sensazione provocata dalla lettura di queste pagine è piuttosto strana: la prima conclusione che ne ho tratto, è che per affidarsi ai dogmi evoluzionisti sia necessaria la stessa (quando addirittura non maggiore) dose di fede che i detrattori del creazionismo trovano così illogica.

Un’ottima lettura, adatta sicuramente a tutti, dal linguaggio semplice ma al tempo stesso capace di spiegare concetti complessi. È possibile acquistarlo al prezzo di soli 1,50 € sul sito di Casa della Bibbia, a questo indirizzo: http://www.bible.it/catalog/product_info.php?products_id=2640



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , ]


Jan 05 2009

A quale spirito si abbevera il “movimento profetico”?

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Inviti alla lettura

Un nuovo invito alla lettura di un articolo sul sito PuntoACroce, su un argomento certo spinoso, ma molto importante da capire nel dettaglio:


Qualche tempo fa un amico cristiano mi mise in mano un libro sul dono di profezia chiedendomi una valutazione. Li’ per li’ non potei farlo per mancanza di tempo, cosi’ restituii il libro. Dopo un certo periodo quel fratello ebbe a dire che “noi non crediamo in tutti i doni”, lasciando intendere che dovremmo farlo. Nello stesso periodo venni a sapere che altri fratelli stavano leggendo i libri di questo stesso autore, e di fatto, anch’essi presentavano vistosi cambiamenti in senso carismatico. Cosi’ decisi d’acquistare una copia di questo libro e di farne una valutazione. Il libro e’ titolato: “Cosi’ dice il Signore“, di John Bevere.

Come dice l’ultima pagina di copertina, “in queste pagine illuminanti John Bevere affronta la questione della profezia nei nostri tempi e fornisce risposte chiare e circostanziate alle seguenti domande e tante altre: Come discernere correttamente la profezia?… Come distinguere un profeta autentico da un falso profeta?”. Cio’ che dice e’ molto interessante perche’ porta molti esempi di profezia contraffatte, i cui effetti si son fatti sentire anche a distanza d’anni: “Il fatto piu’ allarmante e’ che, nella maggior parte dei casi, s’accorgono d’essere stati ingannati soltanto molto tempo dopo… quando il danno e’ stato fatto” (pp. 114, 22, 80). Lo stesso autore puo’ dire: “Personalmente mi sono stati rivolti molti: negli ultimi vent’anni… Tra questi soltanto una manciata si sono dimostrati autentici messaggi da parte di Dio” (p. 14). Egli denuncia coraggiosamente gli abusi del movimento profetico moderno e del resto non poteva fare altrimenti.

Tuttavia, non e’ sufficientemente radicale. Lascia in piedi il ceppo virale, da cui tali abusi sono nati, lo da’ per scontato e lo difende. [Continua la lettura: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/2-Cosi_dice_Bevere_Car.htm] Dopo aver letto l’intero scritto, voi che rispondereste alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , ]


Jan 02 2009

Crociata contro l’oroscopo

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità

È apparsa oggi sul Corriere.it una notizia legata a quella che è stata definita «una crociata contro gli oroscopi televisivi», i quali da tempo ammorbano i media e prendono spazi sempre più consistenti dei palinsesti (il 29/12/2008, in occasione dello speciale di Mezzogiorno in famiglia con Giancarlo Magalli, è stata dedicata una serata intera alla questione), potendo contare su un’utenza decisamente ampia, e che non accenna a diminuire.

L’Aiart (Associazione di spettatori cattolici), il Cicap, e l’on. Polledri (Lega Nord) sono compatti, seppur per ragioni diverse, nella condanna di un settore che miete così tante vittime, sia sotto il profilo economico che quello spirituale. Nell’analisi dell’articolo menzionato sopra, ritengo emblematico il parere di Piero Angela, il quale fa una affermazione lapidaria in merito alla capacità predizionale dei cosiddetti astrologi:

«Non ne hanno azzeccata nemmeno una, né la crisi finanziaria né l’elezione di Obama». E questo perché si tratta di «previsioni campate per aria senza alcuna validità scientifica come risulta da un qualunque controllo doppio cieco, come quelli che si fanno per testare i farmaci. Sono sempre affermazioni vaghe, tipo: accanto a te c’è qualcuno che ti ama, ma anche un amico malfidato. Valgono per chiunque. Le persone hanno bisogno di sapere cosa succederà. Né la politica, né l’economia, né la scienza possono dare risposte su amici, amori, lavoro e salute. L’oroscopo è una consolazione, un qualcosa che tranquillizza nel buio dell’esistenza».

Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , ]


SoloVangelo, powered by WordPress | SoloVangelo.it theme created by Emiliano Musso

Amministrazione sito | Copyright ©2008