Uno sguardo al mondo con gli occhi della fede

Apr 27 2009

John Piper: Considerazioni sul vangelo della prosperità

Un video che riporta un estratto di una predicazione di John Piper, nella quale il teologo americano evidenzia la pericolosità e la falsità del cosiddetto “vangelo della prosperità”.

                                         
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Apr 22 2009

Esclusi dal regno di Dio, parte IV

Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna (Ap.22:15)

Proseguo le riflessioni sul passo di Apocalisse 22:15, il quale descrive coloro che saranno esclusi dal futuro regno di Dio: abbiamo già parlato dei «cani» (gr. «kunes»), degli «stregoni» (gr. «farmakoi») e dei «fornicatori» (gr. «pornoi»), giungendo quindi alla categoria degli «omicidi». Apparentemente, quest’ultima definizione è più semplice da trattare delle precedenti: il termine «omicidi» traduce il greco «foneis», e indica coloro che si rendono colpevoli dell’infrazione del settimo comandamento dato da Dio al suo popolo, privando della vita un altro essere umano.

Sembrerebbe che non ci sia molto altro da dire, d’altra parte anche la giustizia terrena condanna i crimini di questo tipo. Quello che è più interessante, a mio avviso, è analizzare i perché di una tale proibizione: ci definiamo «esseri morali», ma sappiamo indicare l’omicidio come azione deplorevole utilizzando qualcosa di più concreto del semplice “è sbagliato“? Inoltre, il termine «omicida» è da considerarsi soltanto nella sua accezione etimologica, oppure nasconde implicazioni più profonde? In questo articolo, cercherò di rispondere a queste domande.
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Apr 21 2009

I Testimoni di Geova e la nuova nascita

Qualche giorno fa, mi è capitata tra le mani la rivista “Torre di Guardia” del mese di Aprile 2009. Per chi non lo sapesse, si tratta di una delle due pubblicazioni che spesso ci offrono i Testimoni di Geova quando vengono a casa nostra o quando li incontriamo per strada.
Su questo numero, spicca il titolo di quello che poi è l’argomento sviluppato all’interno: Cosa significa Nascere di Nuovo?
Ho letto due volte le 10 pagine dedicate e devo ammettere che al di là del contenuto, ammiro moltissimo la capacità di comunicazione che contraddistingue da sempre gli articoli dei Testimoni di Geova.
Prima di commentare la rivista geovista andiamo innanzitutto alle Scritture.

L’espressione “nato di nuovo” o “dall’alto” di cui ha parlato Gesù con Nicodemo (Giovanni 3:1-12) esprime certamente un concetto che non può essere condensato in poche righe. Tra le tante definizioni “in pillole”, quella che ho trovato più equilibrata e rappresentativa ne spiega il significato inquadrando immediatamente tre aspetti dell’incontro tra i due:
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Apr 21 2009

Yom haShoah: una giornata per ricordare

Oggi per il popolo di Israele ricorre un’importante celebrazione; chiamarla “festività” sarebbe improprio, perchè in essa non c’è nulla di festoso: in queste ore, infatti, viene commemorata la Shoah, sciagura che vide lo sterminio di sei milioni di ebrei nei lager nazisti. A Gerusalemme, questa mattina, sono stati osservati due minuti di silenzio, mentre le varie ceremonie si protrarranno fino a questa sera. Il ricordo della propria storia, come la sua continua evocazione, è una realtà profondamente radicata nel popolo ebraico, ma credo fermamente che, in questo caso, la memoria di quel periodo debba rimanere ben viva nella mente di ogni uomo, per meditare sulla malvagità insita nella nostra specie, ed aver sempre dinanzi a sé quell’ecatombe, come un monito a non ripetere gli stessi errori del passato, consci dell’insufficienza dell’uomo ad essere veramente tale, se non si fa plasmare dall’azione divina.

Non c’è veramente un termine che possa rendere in maniera adeguata quanto gli ebrei si sono trovati a vivere durante il periodo nazista: alcuni lo chiamano “olocausto“, ma personalmente ritengo questa definizione profondamente irrispettosa e triste; “olocausto“, infatti, è il termine che troviamo nelle Sacre Scritture in riferimento alle offerte a Dio, ossia quei sacrifici che venivano poi bruciati interamente e che, come la Bibbia afferma, costituivano un «profumo di odore soave, gradito a Dio» (Le.1:9). Ma la tragedia che ha colpito Israele tutto è stata, fuorché qualcosa di “soave e gradito a Dio” il quale – non dimentichiamolo – ha scelto il popolo ebraico come Suo possesso particolare, arrivando perfino ad affermare: «Chi tocca voi, tocca la pupilla del suo occhio» (Za.2:8)
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Apr 08 2009

Pesach e Pasqua

Israele sta passando in questi istanti le ultime ore di preparativi per quella che è una delle sue festività più importanti, nota come «Pesach», ossia «Passaggio», “parallelo” – per così dire – della Pasqua cristiana che ricorrerà a giorni. Sebbene vi sia un’unica matrice per entrambe le celebrazioni, i loro significati ultimi differiscono in misura considerevole, quasi antitetica. Ho pensato di racchiudere in questo articolo alcune considerazioni sul «Pesach», che credo potranno essere utili per comprendere meglio il valore della Pasqua, che senz’altro ci riguarda più da vicino, e che è tutt’altro rispetto ad una data “morta” su un calendario festivo che si osserva per tradizione (cosa in cui invece spesso la trasformiamo).

Pesach segna un importante passaggio: questa festa inaugura infatti la stagione della mietitura, ed è una delle tre grandi feste «agricole» del popolo ebraico (infatti, viene anche chiamata «Hag heAviv», ossia la «festa della primavera»). Tuttavia, questo motivo è soltanto secondario alla sua osservanza: la ragione principale risiede nei vari comandamenti in proposito, contenuti nel libro dell’Esodo, capitoli da 12 a 15 (dei quali consiglio la lettura). Tale festa è un ricordo del «passaggio» dell’angelo tra le abitazioni degli israeliti, durante l’uccisione dei primogeniti egiziani, quando gli ebrei si apprestavano ad abbandonare il paese dei faraoni. Pesach in effetti è un termine che racchiude in sé diversi significati, quali “passare attraverso“, “passare oltre“, “risparmiare“: e dal racconto che ce ne fa il libro dell’Esodo, possiamo vedere come infatti l’angelo che recava il giudizio di Dio “passò oltre” le case degli israeliti perché essi si erano premuniti di cospargere i propri stipiti con il sangue di un agnello sacrificale, così come comandato da Dio, affinché il messaggero celeste riconoscesse le famiglie da risparmiare, colpendo le altre.
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Apr 07 2009

Terremoto in Abruzzo: numeri utili

Riporto in questo articolo il contenuto di un post apparso sul sito “Sportello Famiglia «InContatto»”, il quale contiene tutta una serie di numeri utili per chi intendesse contribuire ad alleviare le sofferenze di coloro che sono stati coinvolti nella tragedia del terremoto in Abruzzo di domenica notte.

Ricordiamo inoltre, oltre alla contribuzione materiale, di pregare per queste persone, affinché il Signore li sostenga – in ogni aspetto – in questo momento terribile, che sicuramente lascerà il segno.

«La preghiera del giusto ha una grande efficacia» (Gc.5:16)


Fonte: “Sportello Famiglia «InContatto» – Segretariato sociale
Molte le iniziative di solidarietà attivate in risposta all’emergenza post-terremoto che si è verificato in Abruzzo. Di seguito alcune delle proposte di vari enti per esprimere la solidarietà alla popolazione gravemente colpita

L’ANCI (Associazione dei Comuni italiani) sta attivandosi attraverso le sue strutture per fornire assistenza alle amministrazioni locali abruzzesi: è emersa la necessita’ di reperire urgentemente tecnici amministrativi, per il sostegno nella fase di predisposizione dei prossimi interventi. Tutti i dati raccolti saranno poi resi disponibili alle autorita’ competenti e, in particolare, alla Protezione Civile. L’Anci inoltre sta predisponendo sul proprio sito web un’area riservata ai Comuni colpiti dal sisma che vorranno chiedere aiuti o assistenza amministrativa nella predisposizione degli atti utili ad affrontare l’emergenza. L’Associazione ha aperto un conto corrente denominato ‘ANCI – Emergenza Terremoto Abruzzo’ con le seguenti coordinate IBAN: IT 56 D 03226 03203 000500074907 per raccogliere fondi da destinare alle attivita’ di ricostruzione.
Per informazioni, sito web: www.anci.it
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