SoloVangelo
Uno sguardo al mondo con gli occhi della fede

Cos'è SoloVangelo?
Ultimi commenti

Licenza
Disclaimer
Feeds
L'angolo della lettura

Aug 31 2009

Un cubo per svelare delle verità

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Multimedia, Testimonianze

Condividere questo video significa esprimere a tutti voi quello che un giorno è successo nella mia vita.
Lo propongo con il vivo desiderio che possiate fare un incontro con il nostro Creatore perché Egli è l’unico che può dare veramente un senso alla nostra esistenza.



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , , ]


Aug 26 2009

I prodigi e gli inganni della «regina dei cieli»

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Multimedia

A seguito dei recenti casi di «guarigioni miracolose» in quel di Lourdes, proponiamo questo nostro video, per illustrare quanto affermato dalla Bibbia relativamente alla genuinità delle «apparizioni mariane», fornendo al tempo stesso qualche indicazione utile per stabilire se tali prodigi provengano realmente da Dio. Buona visione.



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , ]


Aug 24 2009

Confutando le tesi di Cascioli sui Vangeli, parte IV

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Apologetica

In questo quarto ed ultimo articolo, dedicato alla confutazione delle tesi dell’ex-sacerdote Luigi Cascioli in merito ai Vangeli canonici, abbiamo deciso di adottare uno stile leggermente differente rispetto ai tre articoli precedenti: mentre nel caso dei tre sinottici abbiamo prima presentato una sorta di “scheda riepilogativa” di ciascun Vangelo, contenente alcune informazioni sui vari testi, e solo in seguito ci siamo calati nella critica delle accuse, questa volta affronteremo direttamente la confutazione di quanto proposto dal Cascioli, fornendo mano a mano le nozioni utili a comprendere quanto trattato.
Ci auguriamo che quanto andiamo ad esporre possa rappresentare, assieme a quanto già detto in passato, un’utile fonte alla quale attingere per rendersi conto della debolezza di certe tesi, che vorrebbero affondare la storicità della Parola di Dio.

La tesi, e la risposta
Cascioli: Presentazione della Chiesa: «L’antica tradizione ecclesiastica afferma che il IV vangelo fu scritto dall’apostolo Giovanni, il prediletto di Cristo, quando aveva raggiunto l’estrema vecchiezza nella comunità cristiana di Efeso, metropoli dell’Asia Minore. Il vangelo fu scritto verso l’anno 100 e il più antico manoscritto che lo tramanda è del 150, al massimo del 200». (Dalla Sacra Bibbia – Ed. C.E.I.). Anche se basterebbe considerare che questo vangelo è uscito dopo gli altri tre, posteriori tutti al 150, per dimostrare che la data del vangelo di Giovanni non è l’anno 100 ma bensì l’anno 200 che la Chiesa gli dà come manoscritto riproducente la versione originale.

SoloVangelo: Come abbiamo già dimostrato nei precedenti articoli, ai quali rimandiamo per maggiori dettagli, i tre Vangeli sinottici sono stati redatti ben prima delle datazioni proposte dal Cascioli, e anche ipotizzando una scrittura tardiva del quarto Vangelo, non raggiungeremmo comunque l’anno 200. Sottolineiamo inoltre come sia necessario qualche dato in più per posizionare cronologicamente un manoscritto, che il semplice confronto con fonti più o meno parallele. Vedremo a breve come il problema della datazione di Giovanni sia più complesso di ciò che si vuole far credere nelle accuse, e potremo inoltre notare come il raggio entro cui circoscriverlo sia più ristretto e preciso di quanto appaia nelle premesse dell’edizione C.E.I. e del Cascioli.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , ]


Aug 23 2009

Decapitato al grido di “Allah è grande”

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Attualità, Chiesa perseguitata

E mentre per quasi tutti noi le giornate scorrono nell’opulenza, non troppo distante da noi succedono fatti come quello riportato di seguito:

Fonte: http://www.icn-news.com/index.php?do=news&amp&id=7495
Il pastore George Orjih è stato decapitato su ordine diretto del capo della Boko Haram, la setta islamica anti-occidentale e anti-cristiana che ha seminato il terrore in Nigeria nelle ultime due settimane. Testimoni oculari hanno raccontato le modalità dell’assassinio del pastore. I musulmani hanno tentato inutilmente di costringere l’uomo di chiesa a convertirsi all’Islam. Per tutta risposta il pastore ha detto che sarebbe stato possibile solo sul suo cadavere. Ha invece annunciato il Vangelo ai suoi rapitori.

Orjih era noto come persona che non aveva paura di niente, un lavoratore instancabile, con una robusta preparazione intellettuale, stava terminando un Master in teologia al tempo del sequestro. E’ stato infatti arrestato nella Scuola di Teologia.

E’ stato decapitato insieme con altri due pastori che, come lui, si erano rifiutati di convertirsi all’Islam. I musulmani hanno celebrato il triplice omicidio al grido di “Allah è grande! “, accompagnato da alcuni colpi di arma da fuoco sparati in aria.

Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , ]


Aug 23 2009

Memorizzare le Scritture

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Multimedia

Una breve testimonianza di John Piper sull’utilità di memorizzare le Sacre Scritture. Buona visione.



             

Parole chiave/Tags: [, , , ]


Aug 21 2009

Il cavaliere oscuro: una parabola moderna

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Multimedia, Riflessioni


Molte definizioni sono state date per spigare cosa sia l’arte. Tra queste definizioni si passa da un concetto di rappresentazione estetica ad un concetto moderno di trasmissione di emozioni.
Per me arte è tutto ciò che l’uomo compie per esprimere le sue idee, passioni, emozioni…Il regista di un film è un artista che, giocando in squadra, mette in scena il suo capolavoro con l’intento di lasciare agli altri un qualcosa di sé.

Un’opera d’arte è veramente un capolavoro quando ciascuno può contemplarla ricavandone riflessioni, emozioni e considerazioni assolutamente personali che possono anche esulare da quanto in origine l’artista voleva comunicare.
Qualche sera fa ho visto il film “Batman: Il Cavaliere Oscuro” apprezzandone talmente tanto il contenuto da voler condividere con tutti voi quello che l’opera mi ha trasmesso.
In particolare sono stata colpita dal finale che mi ha richiamato alla mente un parallelo che probabilmente ad una prima lettura può sembrare azzardato. Ma andiamo avanti.

Finalmente Gotham City ha la possibilità di voltare pagina ed essere diretta da un procuratore distrettuale (Harvey Dent) che opera veramente nell’interesse della collettività. Egli è quello che ogni politico dovrebbe essere: un uomo di alti valori morali che dedica la sua vita a combattere le ingiustizie, la mafia, i guadagni illeciti, salvaguardando i deboli, offrendo loro sicurezza ed equità.
Il personaggio di Harvey non mi è subito piaciuto. Influenzata dal mondo reale, ho pensato che fosse un ipocrita pronto a sfruttare la persona di Batman per raggiungere il potere. L’ho guardato con sospetto aspettando una mossa falsa ma mi sono dovuta ricredere.
Harvey Dent, secondo la mia personale interpretazione del film, rappresenta tutte le persone che hanno un sano ideale, un obiettivo altruista e lo perseguono con tutte le loro forze. Per estensione vedo riflessa anche la figura di ogni cristiano sincero che basa la propria vita secondo i principi di Gesù.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , , , , ]


Aug 18 2009

La confessione dei peccati: una questione senza intermediari

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Varie

In questo articolo intendo discutere un tema controverso, sul quale, ancora oggi, esiste una discreta confusione: mi riferisco alla «confessione dei peccati». Perchè è necessario comprendere questo argomento, alla sola luce della Parola di Dio? Perchè il modo in cui intendiamo il perdono divino, e come esso venga concesso, influenza il nostro rapporto con Dio.

Se Clemente Romano, nella sua epistola ai Corinzi, scriveva che «il Signore nulla esige dagli uomini se non una confessione fatta a Lui», oggi non possiamo dire che tale linea di pensiero sia certo rispettata, perlomeno in ambito cattolico. Cerchiamo allora di fare un po’ di luce sull’argomento, ovviamente per evidenziare che cosa dica la Bibbia in merito, testo che – non ci stancheremo mai di dirlo – per un cristiano dovrebbe essere la sola norma di fede.

Ad oggi, la chiesa di Roma insegna ai suoi fedeli che la confessione è un sacramento istituito da Gesù Cristo, e che i sacerdoti stessi hanno ricevuto l’incarico da Dio di ricevere la confessione dei fedeli e di assolvere i peccatori. I fedeli devono confessare i loro peccati con frequenza almeno annuale (Catechismo ad uso dei parroci, Pio V, Ed. Tipografia del Senato, 1918, p.401; Compendio del catechismo della chiesa cattolica, p307). Anzitutto, sottolineiamo ancora una volta come sia del tutto fuori luogo parlare di «pratica sacramentale»: il termine latino «sacramentum» si riferisce infatti a riti, azioni, pratiche, che possano concedere grazie particolari quali la salvezza eterna, ad esempio. Ma si tratta di un concetto errato, proveniente dalla cattiva resa della parola greca «mysterion», che si riferisce a ciò che è occulto, quindi non conoscibile se non rivelato. Infatti, non troviamo nelle Scritture originali nemmeno un accenno ad azioni che abbiano il potere di concedere privilegi specifici: ogni concessione divina proviene dalla sola volontà di Dio, senza intermediari di sorta. È importante sottolineare questo aspetto, per evitare di credere che esista una casta di uomini con autorità superiore a quella dei propri simili. Ricordiamo, a questo proposito, l’affermazione che Dio stesso pronunciò per bocca del profeta Isaia:

«Io non darò la mia gloria ad un altro» (Is.48:11)

Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , ]


Aug 15 2009

Chi é asceso al cielo, se non Cristo soltanto?

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Varie

«In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati» (Atti degli apostoli, 4:12)

Con questa frase, con la quale l’apostolo Pietro sottolineò come soltanto in Cristo vi sia la salvezza per l’uomo peccatore, voglio iniziare alcune considerazioni, in questo giorno sicuramente particolare, perchè purtroppo non dedicato a Gesù, ma ad un idolo pagano che si è fatto strada nella storia dell’uomo cambiando continuamente abito per farsi accettare in ogni tempo: oggi, purtroppo, la chiesa di Roma esalta la figura della «madonna».

Per giustificare il culto a questo essere, che non ha nulla a che spartire con Maria, la madre carnale di Gesù, molti raccontano come già la prima chiesa le fosse devota, ma queste asserzioni sono prive di fondamento: la prima cristianità era consapevole di come soltanto Cristo dovesse essere al centro del proprio culto, e come un semplice essere umano non fosse che tale: Maria non era certo considerata un essere semi-divino.

Soltanto i Vangeli apocrifi, che non rappresentano fonti affidabili né dal punto di vista storico né da quello fideistico, raccontano di fantomatiche assunzioni in cielo di Maria, e la relativa tradizione presso i padri della chiesa è accertata soltanto dal IV – V secolo dopo in Cristo in poi, quando il lievito dell’eresia si era già fatto ampiamente strada nella dottrina originale. La proclamazione del dogma dell’assunzione avverrà ancora più tardi, soltanto nel 1950, ad opera del papa Pio XII, attraverso la costituzione Munificentissimus Deus.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , , , , , ]


Aug 14 2009

Enrico Ruggeri, il Mistero e la Bibbia

Scritto da Barbara Venturello, inserito nelle categorie: Attualità, Riflessioni

Enrico Ruggeri è un noto cantautore italiano il cui periodo d’oro è compreso tra gli anni ottanta e novanta. Un cantautore che ha saputo suonare rock italiano senza per questo abbandonare lo stile del suo tempo. Un mito per molti, un grande autore per altri (vedasi il brano “Quello che le donne non dicono” cantato da Fiorella Mannoia).

Mistero, un brano che nel 1993 vinse il Festival di San Remo.
Mistero, una trasmissione che compare sul teleschermo nel luglio del 2009. (Oggi, infatti, Enrico Ruggeri fa il conduttore televisivo). Mistero, un programma che a fronte dei soliti servizi da rotocalco si prende la briga di interpretare la Bibbia secondo una chiave così distorta da spingermi a scrivere questo post.

Mercoledì scorso, Ruggeri ha intervistato un suo ospite quasi fisso, una certa signora Giovanna, donna sarda che racconta del rapimento subito dagli alieni e degli esperimenti fatti sul proprio corpo da queste creature. Il racconto di Giovanna è ricco di particolari e molto realistico. E’ sicuramente un soggetto che suscita curiosità ed orrore. Divide l’opinione tra chi crede alle forme di vita extra-terrestri e chi no. Un grande tema su cui ci sono vari studi, diverse teorie, molti filmati.
Vi potreste domandare che cosa ci faccia un post del genere su un blog come questo: è presto detto.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: [, , , , , , ]


Aug 13 2009

La sentenza del Tar: passi importanti verso uno Stato laico

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità

Questa mattina il Corriere.it ha riportato in un articolo le dichiarazioni del ministro Gelmini in risposta alla divulgazione della sentenza del Tar relativa all’ora di religione nelle scuole, ed al peso degli insegnanti di questa materia in sede di scrutinio.

La Gelmini ha affermato: «Ho deciso di ricorrere al Consiglio di Stato» [...] «in Italia vi è piena libertà di scegliere se frequentare o meno l’insegnamento della religione. Non si comprende perché qualcuno voglia limitare questa libertà. È ingiusto discriminare la religione cattolica»

Davanti ad una asserzione di questo tipo, penso che chiunque abbia il diritto di sentirsi indignato: quando parla di «discriminazione», il ministro dovrebbe semmai citare gli infiniti esempi di ostruzionismo fatti dalla chiesa di Roma ai danni delle confessioni cristiane non cattoliche (episodi spesso sfociati in vere e proprie persecuzioni), così come verso le altre fedi (vedasi, ad esempio, le interferenze per impedire la costruzione di edifici di culto). Casomai, il provvedimento del Tar avrà il pregevole effetto di «livellare», anche se solo parzialmente, il panorama religioso italiano: in una società ormai multiculturale come la nostra, è impensabile «somministrare di stato» un certo pensiero a scapito di tutti gli altri.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: []


Aug 11 2009

I Maya e la Scrittura: riflessioni sul disorientamento dell’uomo

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Attualità, Riflessioni

Da qualche tempo a questa parte, si fa un gran parlare delle sciagure che, secondo una profezia Maya recentemente salita alla ribalta, dovrebbero colpire l’umanità nell’anno 2012, causandone l’estinzione. Diversi scrittori stanno già cavalcando il preludio della psicosi collettiva, pubblicando romanzi che descrivono minuziosamente i dettagli delle catastrofi, cercando di dare al tempo stesso quello spiraglio di speranza con il quale fornire ai propri lettori un lieto fine, nonostante tutto. Proprio oggi ho letto un articolo del Corriere della Sera che parlava dello sviluppo cinematografico di questo fenomeno: molti registi si sono già lanciati nella propria interpretazione di quanto dovrebbe accadere, e, neanche a dirlo, questi loro film sono tra i più attesi della nuova stagione.

Sui forum della Rete, ma non solo, la profezia Maya sulla fine del mondo è diventata quasi un «virus»: non dico che si dia per scontato il suo adempimento, ma è possibile vedere come ad essa sia stato assegnato lo status di «ipotesi più che probabile», tanto che molti la considerano come qualcosa di veritiero, che si verificherà con un discreto margine di sicurezza. Ed ecco che le sale si affollano, ed i comodini si riempiono di romanzi più o meno vividi sulla fine della nostra specie: anche i più classici tra i “discorsi da bar” ora si arricchiscono di un nuovo tema. Non è poi molto importante cosa ne pensi davvero la gente; si parla di ciò che fu predetto da un popolo ormai scomparso, e questo è sufficiente a far meditare per un attimo sugli eventi che il futuro potrebbe avere in serbo, e, forse, si passerà qualche minuto a riflettere sulla fragilità dell’uomo, per poi ritornare alle proprie occupazioni di sempre.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: []


Aug 05 2009

Confutando le tesi di Cascioli sui Vangeli, parte III

Scritto da Emiliano Musso, inserito nelle categorie: Apologetica, Approfondimenti

In questa terza parte del nostro scritto, analizziamo la posizione dell’ex-sacerdote Luigi Cascioli in merito alla veridicità ed affidabilità del terzo vangelo canonico, ossia quello avente la firma di Luca, autore, tra l’altro degli Atti degli Apostoli. Come già fatto in precedenza, prima di passare alla confutazione delle argomentazioni del Cascioli, vediamo alcune informazioni relative al vangelo stesso, per poi calarci nella trattazione storico/biblica di quanto l’ex-sacerdote afferma, e dimostrare anche in questo caso come gli attacchi al Testo Sacro si rivelino consistenti come bolle di sapone, che non possono sussistere davanti ad una analisi seria.

L’autore
Agli inizi del II secolo, iniziano a prendere corpo le tradizioni che collegano il terzo Vangelo con una persona di nome Luca: il Canone Muratoriano, il prologo anti-marcionita a Luca, così come Ireneo, Clemente Alessandrino, Origene e Tertulliano, sono concordi nell’identificare Luca con l’autore di tale testo. Dal momento che tali tradizioni poggiano comunque su elementi che possono essere dedotti dal Nuovo Testamento, il loro valore è relativo: l’evidenza neotestamentaria è maggiormente utile nell’identificazione dell’autore di questo vangelo. In effetti, si tratta di un testo particolare, perchè incompleto: la narrazione che inizia nel vangelo prosegue poi, senza interruzioni, negli Atti degli Apostoli, libro con caratteristiche di stile e forma così simili a quelle del Vangelo da suggerire che essi siano entrambi stati scritti da una stessa mano. Entrambi i testi sono indirizzati ad una persona di nome Teofilo, quali testimonianza del ministero di Cristo, e successivamente della nascita e dello sviluppo della prima chiesa.
Continua la lettura »



             

Parole chiave/Tags: []


SoloVangelo, powered by WordPress | SoloVangelo.it theme created by Emiliano Musso

Amministrazione sito | Copyright ©2008