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	<title>Comments for SoloVangelo</title>
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	<description>Uno sguardo al mondo con gli occhi della fede</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 May 2012 03:00:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on La gloria di Dio by Angelo</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2012/04/10/la-gloria-di-dio/comment-page-1/#comment-67694</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 03:00:55 +0000</pubDate>
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		<description>Quanto è bello leggere questo passo in Esodo, cap. 33, vv.18-22. Secondo me mostra la magnificenza, il grande Amore che Dio ha verso le Sue creature. Nel leggerlo non posso che sentire un senso di gioia, sicurezza,conforto, trasporto verso questo meraviglioso Dio che dall&#039;alto della Sua magnificenza si prende cura della Sua creatura ed esaudisce la sua richiesta &quot;impossibile&quot; trasformandola in &quot;possibile&quot;, per Amore della Sua creatura, prendendosi cura di posizionarlo al riparo della roccia, proteggerlo nel Suo passaggio, coprendolo con la Sua mano affinché l&#039;uomo non ne subisca danno e toglierla quando ha la certezza che la visione di Lui non danneggi l&#039;uomo. Lasciatemelo dire, ma...&quot; E&#039; MERAVIGLIOSO &quot; !!! Questo ci dovrebbe far riflettere molto e darci forza nei momenti in cui, tentati dal peccato, resistergli è prerogativa di non perdere la gioia della comunione con questo Meraviglioso Dio e potere godere della Sua meravigliosa presenza nella nostra vita. Percepire la gioia della Sua presenza in noi, la comunione con Lui. CHE SENSAZIONE SPETTACOLARE CHE E&#039;!!!... Sensazione che si ha nella lettura di  Esodo, cap. 33, vv.18-22.  
Per Emiliano:complimenti per la tua esposizione,sempre precisa e attenta.
Un saluto nel Signore.
Angelo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto è bello leggere questo passo in Esodo, cap. 33, vv.18-22. Secondo me mostra la magnificenza, il grande Amore che Dio ha verso le Sue creature. Nel leggerlo non posso che sentire un senso di gioia, sicurezza,conforto, trasporto verso questo meraviglioso Dio che dall&#8217;alto della Sua magnificenza si prende cura della Sua creatura ed esaudisce la sua richiesta &#8220;impossibile&#8221; trasformandola in &#8220;possibile&#8221;, per Amore della Sua creatura, prendendosi cura di posizionarlo al riparo della roccia, proteggerlo nel Suo passaggio, coprendolo con la Sua mano affinché l&#8217;uomo non ne subisca danno e toglierla quando ha la certezza che la visione di Lui non danneggi l&#8217;uomo. Lasciatemelo dire, ma&#8230;&#8221; E&#8217; MERAVIGLIOSO &#8221; !!! Questo ci dovrebbe far riflettere molto e darci forza nei momenti in cui, tentati dal peccato, resistergli è prerogativa di non perdere la gioia della comunione con questo Meraviglioso Dio e potere godere della Sua meravigliosa presenza nella nostra vita. Percepire la gioia della Sua presenza in noi, la comunione con Lui. CHE SENSAZIONE SPETTACOLARE CHE E&#8217;!!!&#8230; Sensazione che si ha nella lettura di  Esodo, cap. 33, vv.18-22.<br />
Per Emiliano:complimenti per la tua esposizione,sempre precisa e attenta.<br />
Un saluto nel Signore.<br />
Angelo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La parità tra uomo e donna non sia appiattimento della famiglia by Emiliano Musso</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2012/03/15/la-parita-tra-uomo-e-donna-non-sia-appiattimento-della-famiglia/comment-page-1/#comment-65154</link>
		<dc:creator>Emiliano Musso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 18:18:16 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Franco per la tua segnalazione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Franco per la tua segnalazione!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La parità tra uomo e donna non sia appiattimento della famiglia by Franco</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2012/03/15/la-parita-tra-uomo-e-donna-non-sia-appiattimento-della-famiglia/comment-page-1/#comment-65138</link>
		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 08:23:39 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Emiliano, mi permetto di segnalare, su questo argomento, nella trasmissione di oggi &quot;Liberi da&quot; ore 12 e in replica mercoledì alle 15, l&#039;intervento di Gianfranco Giuni, nella rubrica &quot;A tu per tu&quot;.
www.crc.fm
BUON ASCOLTO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Emiliano, mi permetto di segnalare, su questo argomento, nella trasmissione di oggi &#8220;Liberi da&#8221; ore 12 e in replica mercoledì alle 15, l&#8217;intervento di Gianfranco Giuni, nella rubrica &#8220;A tu per tu&#8221;.<br />
<a href="http://www.crc.fm" rel="nofollow">http://www.crc.fm</a><br />
BUON ASCOLTO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il ramo reciso by Franco</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2012/03/13/il-ramo-reciso/comment-page-1/#comment-64984</link>
		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 18:03:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3252#comment-64984</guid>
		<description>Caro Emiliano, condivido con te, il fatto che la mancanza di un rapporto con Dio e la presenza del peccato, porta l&#039;uomo ad azioni come quella che tu hai descritta; allo stesso tempo però provo a capire, dal punto di vista di consulente, la forza che ha in un uomo, il desiderio di dominare. Il fatto che nell&#039;uomo la presenza di forti desideri, ci porti a fare delle scelte errate, forse non è tutta colpa del desiderio in se, ma dell&#039;uso che ne facciamo, del come lo soddisfiamo. Provo a spiegarmi; il desiderio sessuale è stato immesso da Dio per far si che il genere umano popolasse la terra, trovando in esso anche piacere; questo desiderio viene soddisfatto nel modo giusto all&#039;interno di un rapporto di coppia unico; il fatto che questo desiderio porti a stupri, violenze ecc., non significa che il desiderio sia errato, ma come ben si capisce, il modo come viene soddisfatto. Da Genesi 1:28 &quot;E DIO li benedisse e DIO disse loro &quot;Siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e sopra ogni essere vivente che si muove sulla terra&quot;, trovo che Dio abbia innestato in noi anche il desiderio di soggiogare e dominare gli esseri viventi in questo caso animali; il dominio ovviamente nel modo giusto, un controllo, una cura, ecc, fatta nel modo giusto. Introdotto il peccato, come per il desiderio sessuale e altri, questi vengono soddisfatti in modo errato, perciò potremmo dire che anche il desiderio del dominio, presente nell&#039;uomo, a causa del peccato viene soddisfatto in maniera errata, con gesti come quelli del militare americano. Che ne pensi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Emiliano, condivido con te, il fatto che la mancanza di un rapporto con Dio e la presenza del peccato, porta l&#8217;uomo ad azioni come quella che tu hai descritta; allo stesso tempo però provo a capire, dal punto di vista di consulente, la forza che ha in un uomo, il desiderio di dominare. Il fatto che nell&#8217;uomo la presenza di forti desideri, ci porti a fare delle scelte errate, forse non è tutta colpa del desiderio in se, ma dell&#8217;uso che ne facciamo, del come lo soddisfiamo. Provo a spiegarmi; il desiderio sessuale è stato immesso da Dio per far si che il genere umano popolasse la terra, trovando in esso anche piacere; questo desiderio viene soddisfatto nel modo giusto all&#8217;interno di un rapporto di coppia unico; il fatto che questo desiderio porti a stupri, violenze ecc., non significa che il desiderio sia errato, ma come ben si capisce, il modo come viene soddisfatto. Da Genesi 1:28 &#8220;E DIO li benedisse e DIO disse loro &#8220;Siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e sopra ogni essere vivente che si muove sulla terra&#8221;, trovo che Dio abbia innestato in noi anche il desiderio di soggiogare e dominare gli esseri viventi in questo caso animali; il dominio ovviamente nel modo giusto, un controllo, una cura, ecc, fatta nel modo giusto. Introdotto il peccato, come per il desiderio sessuale e altri, questi vengono soddisfatti in modo errato, perciò potremmo dire che anche il desiderio del dominio, presente nell&#8217;uomo, a causa del peccato viene soddisfatto in maniera errata, con gesti come quelli del militare americano. Che ne pensi?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Quanto è grande Dio? by Angelo</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2012/02/20/quanto-e-grande-dio/comment-page-1/#comment-64501</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 18:26:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3229#comment-64501</guid>
		<description>A questo punto c&#039;è da chiedersi che mestiere facesse questo professore di religione. Certamente conosceva poco le Sacre Scritture e, avrebbe da imparare molto dalla bambina sua scolara. Le affermazioni del professore sono certamente tratte dalle dichiarazioni di alcuni studiosi che affermano ciò che lui ha detto e cioè che nel periodo in cui il popolo d&#039;Israele passò il Mar Rosso l&#039;altezza era molto bassa. Mettendo in dubbio, quindi, la veridicità della Scrittura che afferma il contrario. Altri, invece,  affermano che presumibilmente il passaggio attraverso il Mar Rosso è stato più a nord dove l&#039;acqua era più bassa. Tutte queste congetture,comunque,sono divulgati da cosiddetti studiosi presumibilmente bramosi di protagonismo che una tale affermazione possa portare. Con ciò dimenticando tutta la completezza dell&#039;argomento dove specifica che il popolo d’Israele passò il Mar Rosso all&#039; asciutto. Al contrario, cioè a suolo bagnato l&#039;attraversata sarebbe stata molto ma molto difficoltosa e dispendiosa di energie e di tempo,che Israele ,in quel momento, non aveva, inseguiti come erano dall&#039;esercito egiziano che Dio  per l’occasione ha dovuto fermare con un portentoso intervento, la colonna di fuoco.
...Io non critico chi cerca di dare una spiegazione logica, scientifica, alle manifestazioni  miracolose che Dio fece e che sono descritte nelle Sacre Scritture. Ma mi  indigno quando studiosi, probabilmente non credenti ma comunque con una conoscenza delle scritture sicuramente superficiale,con leggerezza facciano  tali affermazioni  per  bramosia di protagonismo. Tenendo in poco conto che, con  tale dichiarazione, offendono la Santità del Signore.
Un saluto nel Signore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A questo punto c&#8217;è da chiedersi che mestiere facesse questo professore di religione. Certamente conosceva poco le Sacre Scritture e, avrebbe da imparare molto dalla bambina sua scolara. Le affermazioni del professore sono certamente tratte dalle dichiarazioni di alcuni studiosi che affermano ciò che lui ha detto e cioè che nel periodo in cui il popolo d&#8217;Israele passò il Mar Rosso l&#8217;altezza era molto bassa. Mettendo in dubbio, quindi, la veridicità della Scrittura che afferma il contrario. Altri, invece,  affermano che presumibilmente il passaggio attraverso il Mar Rosso è stato più a nord dove l&#8217;acqua era più bassa. Tutte queste congetture,comunque,sono divulgati da cosiddetti studiosi presumibilmente bramosi di protagonismo che una tale affermazione possa portare. Con ciò dimenticando tutta la completezza dell&#8217;argomento dove specifica che il popolo d’Israele passò il Mar Rosso all&#8217; asciutto. Al contrario, cioè a suolo bagnato l&#8217;attraversata sarebbe stata molto ma molto difficoltosa e dispendiosa di energie e di tempo,che Israele ,in quel momento, non aveva, inseguiti come erano dall&#8217;esercito egiziano che Dio  per l’occasione ha dovuto fermare con un portentoso intervento, la colonna di fuoco.<br />
&#8230;Io non critico chi cerca di dare una spiegazione logica, scientifica, alle manifestazioni  miracolose che Dio fece e che sono descritte nelle Sacre Scritture. Ma mi  indigno quando studiosi, probabilmente non credenti ma comunque con una conoscenza delle scritture sicuramente superficiale,con leggerezza facciano  tali affermazioni  per  bramosia di protagonismo. Tenendo in poco conto che, con  tale dichiarazione, offendono la Santità del Signore.<br />
Un saluto nel Signore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Commento a «La chiave dell&#8217;Apocalisse» by Giuseppe</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/08/03/commento-a-%c2%abla-chiave-dellapocalisse%c2%bb/comment-page-1/#comment-63991</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:16:21 +0000</pubDate>
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		<description>A me sembra verosimile tale chiave di lettura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me sembra verosimile tale chiave di lettura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Previsioni del tempo by Caleb</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2012/02/01/previsioni-del-tempo/comment-page-1/#comment-63857</link>
		<dc:creator>Caleb</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:41:03 +0000</pubDate>
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		<description>Mi piace pensare al futuro giudizio come ad una tempesta a cui bisogna farsi trovare preparati, altrimenti se ne sperimentano gli effetti devastanti. Posso dire con certezza e sicurezza che in quel giorno non dovrò subire nessuna condanna, non perchè sia migliore di altri, ma perchè Cristo ha pagato il mio debito sulla croce e io ho accettato quel fatto, dichiarandomi peccatore. Questa è la felice speranza di ogni figlio di Dio, nato di nuovo.
Caleb</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace pensare al futuro giudizio come ad una tempesta a cui bisogna farsi trovare preparati, altrimenti se ne sperimentano gli effetti devastanti. Posso dire con certezza e sicurezza che in quel giorno non dovrò subire nessuna condanna, non perchè sia migliore di altri, ma perchè Cristo ha pagato il mio debito sulla croce e io ho accettato quel fatto, dichiarandomi peccatore. Questa è la felice speranza di ogni figlio di Dio, nato di nuovo.<br />
Caleb</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by Emiliano Musso</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-62767</link>
		<dc:creator>Emiliano Musso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 21:42:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3068#comment-62767</guid>
		<description>Grazie Riccardo per il prezioso contributo, che senz&#039;altro va a completare un discorso non semplice da affrontare. Grazie anche per gli spunti che hai voluto lasciarci, davvero importanti.
Che la grazia del nostro Signore Gesù Cristo ti accompagni sempre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Riccardo per il prezioso contributo, che senz&#8217;altro va a completare un discorso non semplice da affrontare. Grazie anche per gli spunti che hai voluto lasciarci, davvero importanti.<br />
Che la grazia del nostro Signore Gesù Cristo ti accompagni sempre.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by Riccardo Calvi</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-62710</link>
		<dc:creator>Riccardo Calvi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 07:55:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3068#comment-62710</guid>
		<description>Emiliano, sono d&#039;accordo con la tua interpretazione del brano di Giacomo.
Tutta l&#039;Epistola è stata oggetto di studio , con Erik Benevolo, in uno dei convegni di fine anno tenutosi a Pietragavina (Oltrepo&#039; pavese, comunità Cristiana evangelica dei Fratelli ).
In quell&#039;occasione avevamo compreso come anche questo fosse un caso in cui vale una sorta di doppia visione o per meglio dire sia la &quot;o&quot; che la &quot;e&quot;: la malattia (mancanza di forza) può ben essere vista non come o malattia fisica , o malattia spirituale, ma l&#039;una e l&#039;altra.
Credo che Giacomo isituisca qui il valore della preghiera comunitaria sincera a favore dell&#039;altro perchè -se Dio vorrà- crediamo che sia capace di guarire la malattia fisica e quella spirituale che a volte può essere causa di quella fisica.
Non v&#039;è un aregola ma la riaffermazione della regalità di Dio creatore che in quanto tale decide.  
...E l&#039;olio che si frappone tra l&#039;uomo e Dio sta a ricordarci che noi non siamo capaci da soli di fare alcunchè, ma è Dio che opera atraverso di noi, se lo lasciamo agire.
Un abbraccio in Cristo Gesù,  Salvatore e Signore ns Re che viene</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Emiliano, sono d&#8217;accordo con la tua interpretazione del brano di Giacomo.<br />
Tutta l&#8217;Epistola è stata oggetto di studio , con Erik Benevolo, in uno dei convegni di fine anno tenutosi a Pietragavina (Oltrepo&#8217; pavese, comunità Cristiana evangelica dei Fratelli ).<br />
In quell&#8217;occasione avevamo compreso come anche questo fosse un caso in cui vale una sorta di doppia visione o per meglio dire sia la &#8220;o&#8221; che la &#8220;e&#8221;: la malattia (mancanza di forza) può ben essere vista non come o malattia fisica , o malattia spirituale, ma l&#8217;una e l&#8217;altra.<br />
Credo che Giacomo isituisca qui il valore della preghiera comunitaria sincera a favore dell&#8217;altro perchè -se Dio vorrà- crediamo che sia capace di guarire la malattia fisica e quella spirituale che a volte può essere causa di quella fisica.<br />
Non v&#8217;è un aregola ma la riaffermazione della regalità di Dio creatore che in quanto tale decide.<br />
&#8230;E l&#8217;olio che si frappone tra l&#8217;uomo e Dio sta a ricordarci che noi non siamo capaci da soli di fare alcunchè, ma è Dio che opera atraverso di noi, se lo lasciamo agire.<br />
Un abbraccio in Cristo Gesù,  Salvatore e Signore ns Re che viene</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Commento a «La chiave dell&#8217;Apocalisse» by Stefano</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/08/03/commento-a-%c2%abla-chiave-dellapocalisse%c2%bb/comment-page-1/#comment-61796</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 06:40:01 +0000</pubDate>
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		<description>Il discernimento che il Signore mi ha donato,é sufficiente per abbandonare la lettura e non continuare nemmeno per curiositá, dopo le prime &quot;parole&quot; del prete! Possa Dio aver misericordia di tutti coloro che cadono ingenuamente in queste trappole!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il discernimento che il Signore mi ha donato,é sufficiente per abbandonare la lettura e non continuare nemmeno per curiositá, dopo le prime &#8220;parole&#8221; del prete! Possa Dio aver misericordia di tutti coloro che cadono ingenuamente in queste trappole!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by Emiliano Musso</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-61593</link>
		<dc:creator>Emiliano Musso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 17:38:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3068#comment-61593</guid>
		<description>@Angelo: Ciao Angelo, il mio dire non era riferito al fatto che Dio, nella sua grazia, non possa concedere guarigioni, tutt&#039;altro! Ma sono assolutamente contrario all&#039;affermare che una mancata guarigione dipenda dalla mancanza di fede (o peggio, come dicono alcuni, a &quot;peccati nascosti&quot;). Credo che la cristianità debba imparare a considerare Dio davvero come il Signore, che decide nella sua saggezza e senza possibilità di errore. A volte può succedere che nella mancata guarigione di qualcuno si &quot;nasconda&quot; un piano più grande, e questo non dobbiamo tralasciarlo. Ciò che ho proposto nell&#039;articolo voleva quindi essere un&#039;analisi contestualizzata del brano, non quindi indicando quale potesse essere stato il vissuto di Giacomo, ma andando a vedere cosa egli intendesse in quel brano specifico: non dobbiamo mai tralasciare un&#039;interpretazione contestualizzata, che ricerchi cioè di comprendere anche la forma ed il filo logico di un discorso (contrariamente alla versettologia, che estrae e pontifica senza una base solida)

@david63: Vero quanto affermi, tuttavia dovremmo accordarci su cosa significa applicare la psicologia del mondo a Dio: personalmente, credo sia molto pericoloso, per la propria comprensione di Dio, &quot;dipingere&quot; un Dio come ci piace, tralasciando il fatto che - pur nella sua bontà - Egli è Sovrano, e decreta e dispone secondo il suo disegno, senza doverne rendere conto a nessuno. Per questo, se da un lato non vogliamo ignorare la misericordia con la quale Dio interviene nelle situazioni, non vogliamo nemmeno indicarlo per ciò che non è, ossia un essere al nostro servizio, che deve necessariamente realizzare i nostri desideri. Dio è Signore, ossia la massima autorità, e - come tale - completamente libero di disporre, nella sua saggezza e onniscienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Angelo: Ciao Angelo, il mio dire non era riferito al fatto che Dio, nella sua grazia, non possa concedere guarigioni, tutt&#8217;altro! Ma sono assolutamente contrario all&#8217;affermare che una mancata guarigione dipenda dalla mancanza di fede (o peggio, come dicono alcuni, a &#8220;peccati nascosti&#8221;). Credo che la cristianità debba imparare a considerare Dio davvero come il Signore, che decide nella sua saggezza e senza possibilità di errore. A volte può succedere che nella mancata guarigione di qualcuno si &#8220;nasconda&#8221; un piano più grande, e questo non dobbiamo tralasciarlo. Ciò che ho proposto nell&#8217;articolo voleva quindi essere un&#8217;analisi contestualizzata del brano, non quindi indicando quale potesse essere stato il vissuto di Giacomo, ma andando a vedere cosa egli intendesse in quel brano specifico: non dobbiamo mai tralasciare un&#8217;interpretazione contestualizzata, che ricerchi cioè di comprendere anche la forma ed il filo logico di un discorso (contrariamente alla versettologia, che estrae e pontifica senza una base solida)</p>
<p>@david63: Vero quanto affermi, tuttavia dovremmo accordarci su cosa significa applicare la psicologia del mondo a Dio: personalmente, credo sia molto pericoloso, per la propria comprensione di Dio, &#8220;dipingere&#8221; un Dio come ci piace, tralasciando il fatto che &#8211; pur nella sua bontà &#8211; Egli è Sovrano, e decreta e dispone secondo il suo disegno, senza doverne rendere conto a nessuno. Per questo, se da un lato non vogliamo ignorare la misericordia con la quale Dio interviene nelle situazioni, non vogliamo nemmeno indicarlo per ciò che non è, ossia un essere al nostro servizio, che deve necessariamente realizzare i nostri desideri. Dio è Signore, ossia la massima autorità, e &#8211; come tale &#8211; completamente libero di disporre, nella sua saggezza e onniscienza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by david63</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-61477</link>
		<dc:creator>david63</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:37:08 +0000</pubDate>
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		<description>...e il resto degli uomini, che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvide ancora dalle opere delle loro mani e non cessarono di adorare i demoni...(Ap.9.20)
Sembra proprio che il fine di queste piaghe sia un sano senso di colpa che conduce a ravvedimento!
...l&#039;ira di Elihu...si accese contro Giobbe perché questi riteneva giusto se stesso anziché Dio... la sua ira si accese anche contro i suoi tre amici, perché non avevano trovato la risposta, sebbene condannassero Giobbe...(Gbb.32.2,3).
Anche Giobbe aveva bisogno di un meraviglioso senso di colpa che alla fine si manifestò con queste parole: &quot;provo disgusto nei miei confronti, mi pento sulla polvere e sulla cenere&quot; (42.6)
Credo che fintanto che seguiremo la psicologia di questo mondo, temendo di dispiacere gli uomimi non riusciremo mai ad amare veramente nè i nostri simili nè Dio stesso, perché come disse lo stesso Elihu: &quot;io non so adulare, altrimenti il mio Fattore mi toglierebbe presto di mezzo&quot; (Gbb.32.22).
Il Signore è molto buono!!!
David63</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;e il resto degli uomini, che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvide ancora dalle opere delle loro mani e non cessarono di adorare i demoni&#8230;(Ap.9.20)<br />
Sembra proprio che il fine di queste piaghe sia un sano senso di colpa che conduce a ravvedimento!<br />
&#8230;l&#8217;ira di Elihu&#8230;si accese contro Giobbe perché questi riteneva giusto se stesso anziché Dio&#8230; la sua ira si accese anche contro i suoi tre amici, perché non avevano trovato la risposta, sebbene condannassero Giobbe&#8230;(Gbb.32.2,3).<br />
Anche Giobbe aveva bisogno di un meraviglioso senso di colpa che alla fine si manifestò con queste parole: &#8220;provo disgusto nei miei confronti, mi pento sulla polvere e sulla cenere&#8221; (42.6)<br />
Credo che fintanto che seguiremo la psicologia di questo mondo, temendo di dispiacere gli uomimi non riusciremo mai ad amare veramente nè i nostri simili nè Dio stesso, perché come disse lo stesso Elihu: &#8220;io non so adulare, altrimenti il mio Fattore mi toglierebbe presto di mezzo&#8221; (Gbb.32.22).<br />
Il Signore è molto buono!!!<br />
David63</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La psicosi del marchio by Emiliano Musso</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/09/21/la-psicosi-del-marchio/comment-page-1/#comment-61430</link>
		<dc:creator>Emiliano Musso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 07:39:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3053#comment-61430</guid>
		<description>Gentile Francesco,
grazie per il suo commento. In realtà, almeno per quello che ne so, i TdG hanno una posizione differente (nella sostanza) su questo argomento: eventualmente, potrebbe indicarmi quali sono i punti che a suo avviso sono invece simili?
Leggerò senz&#039;altro l&#039;articolo indicato: spero avremo modo di confrontarci ancora sul tema.
Un saluto, e grazie ancora per il suo intervento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Francesco,<br />
grazie per il suo commento. In realtà, almeno per quello che ne so, i TdG hanno una posizione differente (nella sostanza) su questo argomento: eventualmente, potrebbe indicarmi quali sono i punti che a suo avviso sono invece simili?<br />
Leggerò senz&#8217;altro l&#8217;articolo indicato: spero avremo modo di confrontarci ancora sul tema.<br />
Un saluto, e grazie ancora per il suo intervento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La psicosi del marchio by Francesco</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/09/21/la-psicosi-del-marchio/comment-page-1/#comment-61410</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 16:37:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3053#comment-61410</guid>
		<description>Oooppss.. mi ero dimenticato il Link da sottoporle:

http://intermatrix.blogspot.com/2008/04/under-matrix-decima-parte.html

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oooppss.. mi ero dimenticato il Link da sottoporle:</p>
<p><a href="http://intermatrix.blogspot.com/2008/04/under-matrix-decima-parte.html" rel="nofollow">http://intermatrix.blogspot.com/2008/04/under-matrix-decima-parte.html</a></p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La psicosi del marchio by Francesco</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/09/21/la-psicosi-del-marchio/comment-page-1/#comment-61409</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 16:36:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3053#comment-61409</guid>
		<description>Gentile Emiliano Musso,

poichè ho letto tutto il suo articolo, relativo al marchio 666, con viva attenzione e senza prevenzione alcuna. Sono stato molto sorpreso nel ritrovare nella sua spiegazione la perfetta similitudine con quanto divulgato dai Testimoni di G. 

Convengo con molte delle cose da lei illustrate con dovizia e precisione scritturale, per questo La prego di fare altrettanto leggendo lo scritto che le sottopongo e che vorrei leggesse con altrettanta attenzione e senza prevenzione alcuna.

Come è scritto: &quot;..nella moltitudine dei consiglieri vi è la riuscita..&quot;

Attendo di risentirLa sul soggetto. Le scriverò.

Grazie della sua intelligenza e cortesia.


Francesco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Emiliano Musso,</p>
<p>poichè ho letto tutto il suo articolo, relativo al marchio 666, con viva attenzione e senza prevenzione alcuna. Sono stato molto sorpreso nel ritrovare nella sua spiegazione la perfetta similitudine con quanto divulgato dai Testimoni di G. </p>
<p>Convengo con molte delle cose da lei illustrate con dovizia e precisione scritturale, per questo La prego di fare altrettanto leggendo lo scritto che le sottopongo e che vorrei leggesse con altrettanta attenzione e senza prevenzione alcuna.</p>
<p>Come è scritto: &#8220;..nella moltitudine dei consiglieri vi è la riuscita..&#8221;</p>
<p>Attendo di risentirLa sul soggetto. Le scriverò.</p>
<p>Grazie della sua intelligenza e cortesia.</p>
<p>Francesco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by Angelo</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-61374</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 23:28:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3068#comment-61374</guid>
		<description>Emiliano, non riesco a capirti; affermi che Giacomo nella sua epistola se avesse voluto parlare di guarigione avrebbe consigliato i fratelli credenti di rivolgersi ad un medico?
Hai fatto mente locale sul periodo temporale in cui Giacomo ha scritto la sua epistola?
Giacomo è stato testimone, assieme agli altri apostoli, di potenti guarigioni fatti da Gesù; dopo la pentecoste da Pietro, che addirittura, a causa della troppa folla, guariva gli infermi attraverso la sua ombra che toccava gli ammalati.
Era stato testimone di così tante guarigioni operati dallo Spirito Santo attraverso loro, e tu pensi avrebbe consigliato ai credenti infermi di rivolgersi ad un medico?
In quei tempi era così forte l&#039;appartenenza alla fede in Dio,per mezzo della predicazione di Gesù, che lo Spirito Santo operava attraverso loro, guarigioni e potenti operazioni e Giacomo dici avrebbe consigliato di consultare un medico?
E poi chi, i medici di allora? Con qualche infuso di erbe cosa avrebbero potuto fare con malattie gravi come ve ne erano tante anche allora?
Oggi, certamente, un credente consiglierebbe un consulto medico ad un fratello che manifestasse qualche disturbo fisico, e non ci sarebbe nulla da ridire; intanto perché il livello della conoscenza medica oggi è abbastanza elevato, anche se molto c&#039;è da imparare e scoprire ancora; ed anche perché la fede è in noi molto più fredda rispetto alla fede degli apostoli e dei fratelli credenti di allora.
In noi spesso domina il senso di paura, che è una manifestazione dello spirito di questo mondo; per cui crediamo, chiediamo, ed appena non vediamo subito il risultato, comincia a crescere in noi il senso di paura per cui subito dopo ci rivolgiamo alle cure mediche, venendo meno alla nostra fede.
Non dimentichiamo cosa successe a Pietro quando Gesù gli permise di camminare sull&#039;acqua e lui a causa dell&#039;intemperia di quel momento ebbe paura e subito stava affondando nell&#039;acqua se non veniva in suo soccorso Gesù che lo sollevò prendendolo per mano, rimproverandolo,tra l&#039;altro, della poca fede che aveva avuto.
Con questo mio discorso non voglio dire che chiunque, nella fede, non debba rivolgersi alle cure mediche se ne ha di bisogno e ne senta la necessità.
Voglio dire che se si ha fede e si chiede a Dio con fede e non si dubita di ciò, certamente la guarigione arriverà. Se non arriva vorrà dire che in noi non c&#039;è una giusta relazione di fede con Dio, per cui in quei momenti nulla vieta di potersi rivolgere alle cure mediche, senza con ciò mettere in dubbio la propria fede in Dio.
Più volte io stesso sono stato guarito chiedendo a Dio il suo intervento,( febbre,tonsillite, bronchite, tendinite ad un polso,)e ciò è regolarmente avvenuto.
Anche più volte è successo, invece, sempre a me stesso di chiedere guarigione e non ottenere ciò che chiedevo e, senza imputare niente a Dio rivolgermi alla cure mediche, senza con ciò mettere in dubbio la mia fede in Dio,né la grazia di Dio che opera in noi.
Quelle volte che non ho ricevuto, vuol dire che qualcosa si era interposta tra me e Dio,( distrazioni,tentazioni, )qualsiasi cosa che non mi permetteva di avare una giusta relazione con Dio, per cui non ricevevo.
In realtà la società di oggi vive molto avvinta dalle sollecitudini di questo mondo per cui, facilmente entra nel panico, dando spazio allo spirito di questo mondo che agisce anche attraverso la paura, la paura  fa dubitare e mette in crisi la nostra relazione con Dio. Per cui involontariamente ma inesorabilmente ci allontaniamo da Lui non permettendogli di potere operare nella nostra vita.
Questo fa parte di uno dei tentativi di satana, di bloccare il legame che abbiamo con Dio Padre in Gesù Cristo ma se noi siamo accorti, non ci riuscirà.
Un saluto nel Signore.
Angelo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Emiliano, non riesco a capirti; affermi che Giacomo nella sua epistola se avesse voluto parlare di guarigione avrebbe consigliato i fratelli credenti di rivolgersi ad un medico?<br />
Hai fatto mente locale sul periodo temporale in cui Giacomo ha scritto la sua epistola?<br />
Giacomo è stato testimone, assieme agli altri apostoli, di potenti guarigioni fatti da Gesù; dopo la pentecoste da Pietro, che addirittura, a causa della troppa folla, guariva gli infermi attraverso la sua ombra che toccava gli ammalati.<br />
Era stato testimone di così tante guarigioni operati dallo Spirito Santo attraverso loro, e tu pensi avrebbe consigliato ai credenti infermi di rivolgersi ad un medico?<br />
In quei tempi era così forte l&#8217;appartenenza alla fede in Dio,per mezzo della predicazione di Gesù, che lo Spirito Santo operava attraverso loro, guarigioni e potenti operazioni e Giacomo dici avrebbe consigliato di consultare un medico?<br />
E poi chi, i medici di allora? Con qualche infuso di erbe cosa avrebbero potuto fare con malattie gravi come ve ne erano tante anche allora?<br />
Oggi, certamente, un credente consiglierebbe un consulto medico ad un fratello che manifestasse qualche disturbo fisico, e non ci sarebbe nulla da ridire; intanto perché il livello della conoscenza medica oggi è abbastanza elevato, anche se molto c&#8217;è da imparare e scoprire ancora; ed anche perché la fede è in noi molto più fredda rispetto alla fede degli apostoli e dei fratelli credenti di allora.<br />
In noi spesso domina il senso di paura, che è una manifestazione dello spirito di questo mondo; per cui crediamo, chiediamo, ed appena non vediamo subito il risultato, comincia a crescere in noi il senso di paura per cui subito dopo ci rivolgiamo alle cure mediche, venendo meno alla nostra fede.<br />
Non dimentichiamo cosa successe a Pietro quando Gesù gli permise di camminare sull&#8217;acqua e lui a causa dell&#8217;intemperia di quel momento ebbe paura e subito stava affondando nell&#8217;acqua se non veniva in suo soccorso Gesù che lo sollevò prendendolo per mano, rimproverandolo,tra l&#8217;altro, della poca fede che aveva avuto.<br />
Con questo mio discorso non voglio dire che chiunque, nella fede, non debba rivolgersi alle cure mediche se ne ha di bisogno e ne senta la necessità.<br />
Voglio dire che se si ha fede e si chiede a Dio con fede e non si dubita di ciò, certamente la guarigione arriverà. Se non arriva vorrà dire che in noi non c&#8217;è una giusta relazione di fede con Dio, per cui in quei momenti nulla vieta di potersi rivolgere alle cure mediche, senza con ciò mettere in dubbio la propria fede in Dio.<br />
Più volte io stesso sono stato guarito chiedendo a Dio il suo intervento,( febbre,tonsillite, bronchite, tendinite ad un polso,)e ciò è regolarmente avvenuto.<br />
Anche più volte è successo, invece, sempre a me stesso di chiedere guarigione e non ottenere ciò che chiedevo e, senza imputare niente a Dio rivolgermi alla cure mediche, senza con ciò mettere in dubbio la mia fede in Dio,né la grazia di Dio che opera in noi.<br />
Quelle volte che non ho ricevuto, vuol dire che qualcosa si era interposta tra me e Dio,( distrazioni,tentazioni, )qualsiasi cosa che non mi permetteva di avare una giusta relazione con Dio, per cui non ricevevo.<br />
In realtà la società di oggi vive molto avvinta dalle sollecitudini di questo mondo per cui, facilmente entra nel panico, dando spazio allo spirito di questo mondo che agisce anche attraverso la paura, la paura  fa dubitare e mette in crisi la nostra relazione con Dio. Per cui involontariamente ma inesorabilmente ci allontaniamo da Lui non permettendogli di potere operare nella nostra vita.<br />
Questo fa parte di uno dei tentativi di satana, di bloccare il legame che abbiamo con Dio Padre in Gesù Cristo ma se noi siamo accorti, non ci riuscirà.<br />
Un saluto nel Signore.<br />
Angelo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by Emiliano Musso</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-61344</link>
		<dc:creator>Emiliano Musso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 18:13:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3068#comment-61344</guid>
		<description>Affermare che le malattie siano segnali di uno stato interiore corrotto è un&#039;approssimazione alla quale si deve prestare molta attenzione, per non cadere nel giudizio altrui: vi sono situazioni (e citarle è superfluo, visto il loro essere comuni) in cui la malattia non è affatto legata a disubbidienze (ed il testo di Giobbe, che citi, ne è appunto un esempio: il patriarca non aveva peccato contro Dio, ma si trovò comunque nella prova). L&#039;affermazione secondo cui non tutti guariscono è la realtà delle cose, ed ignorarla, così come il cercare la colpa nel singolo (che può esserci, ma che non può essere elevata a norma) significa ignorare la presenza devastante del peccato. Comportandosi in un tal modo, si carica il malato di sensi di colpa inopportuni, mentre si manca di considerare il contesto in cui viviamo, così come la volontà sovrana di Dio: ci si atteggerà, cioè, come gli amici di Giobbe, che volendo trovare un pretesto per accusare il patriarca, furono redarguiti da Dio per la scarsa lungimiranza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Affermare che le malattie siano segnali di uno stato interiore corrotto è un&#8217;approssimazione alla quale si deve prestare molta attenzione, per non cadere nel giudizio altrui: vi sono situazioni (e citarle è superfluo, visto il loro essere comuni) in cui la malattia non è affatto legata a disubbidienze (ed il testo di Giobbe, che citi, ne è appunto un esempio: il patriarca non aveva peccato contro Dio, ma si trovò comunque nella prova). L&#8217;affermazione secondo cui non tutti guariscono è la realtà delle cose, ed ignorarla, così come il cercare la colpa nel singolo (che può esserci, ma che non può essere elevata a norma) significa ignorare la presenza devastante del peccato. Comportandosi in un tal modo, si carica il malato di sensi di colpa inopportuni, mentre si manca di considerare il contesto in cui viviamo, così come la volontà sovrana di Dio: ci si atteggerà, cioè, come gli amici di Giobbe, che volendo trovare un pretesto per accusare il patriarca, furono redarguiti da Dio per la scarsa lungimiranza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Approfondimento sull&#8217;epistola di Giacomo, cap.5 by david63</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/17/approfondimento-sullepistola-di-giacomo-cap-5/comment-page-1/#comment-61299</link>
		<dc:creator>david63</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 08:55:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3068#comment-61299</guid>
		<description>E&#039; strano come si cerchi sempre attraverso il ragionamento di adattare la Parola di Dio alle nostre esperienze (non tutti i malati guariscono dopo l&#039;unzione d&#039;olio e la preghiera) piuttosto che cercare di cambiare le nostre esperienza attraverso la Parola (tutti sono guariti)! L&#039;epistola di Giacomo tratta in maniera esaustiva l&#039;intero argomento delle &quot;varie prove&quot; a cui il credente si trova di fronte e la liberazione da esse(Gm.1.2-12); ci spiega, che esse non avvengono per il divertimento di Dio, ma a causa delle concupiscenze che sono nel credente (Gm.1.13-16). La prova, attraverso la sapienza di Dio, si rivela così un buon dono che viene dall&#039;alto! Nel capitolo tre parla della lingua che posta fra le nostre membra contamina tutto il corpo, cioè, ciò che è solamente interiore adesso (attraverso la lingua) si manifesta esteriormente coinvolgendo tutto il corpo. Il peccato è quindi manifesto e questo (se non è trattato secondo Parola) provoca la malattia, la quale non è un fatto casuale ma una vera e propria &quot;confessione dell&#039;anima&quot;; non c&#039;è nulla di nascosto che non sia palesato (Mc. 4.22) e anche il peccato nel credente deve venire alla luce per essere giudicato! Grazie a Dio se noi esaminiamo noi stessi non entreremo nel giudizio (1Cor. 11.31). Giacomo infine dà una soluzione anche a coloro che non avendo trattato le loro fortezze di peccato si sono ammalati. C&#039;è qualcuno tra voi infermo? la domanda nei nostri giorni suona quasi ridicola, noi l&#039;avremmo impostata diversamente: c&#039;è qualcuno di voi in buona salute? Ma effettivamente in quel tempo la chiesa cresceva attraverso l&#039;insegnamento degli apostoli nella saluta divina dello spirito prima , poi dell&#039;anima e infine del corpo. Ma se c&#039;era qualcuno infermo (la parola &quot;asthenei&quot; indica proprio una &quot;debolezza&quot; dell&#039;anima che viene trasmessa al corpo) doveva chiamare gli anziani per ricevere l&#039;unzione con l&#039;olio! Ora, Giacomo non intendeva una guarigione come un miracolo istantaneo, infatti aggiunge &quot;e il Signore lo risanerà&quot; (5.15) ma un processo di guarigione che avrebbe coinvolto il credente malato a liberarsi dai propri peccati confessandoli (5.16) ad altri credenti (magari fidati o anziani). Questo avrebbe portato e porta anche oggi alla salute dell&#039;anima prima ed anche del corpo.
Secondo la Scrittura LA MALATTIA E&#039; UNA SPIA RILEVATRICE di una debolezza interiore (Gbb. 33.19). Quando nella nostra automobile si accende una spia che indica un guasto noi non ci vantiamo della spia come fanno i religiosi che devono sopportare come degli eroi la loro infermità (&quot;portano la croce&quot; essi dicono), ma nemmeno ce la prendiamo con la spia luminosa prendendola a martellate come purtroppo si insegna oggi nei circoli cristiani moderni, dove tutto deve essere indolore ed istantaneo (questo ha introdotto la medicina secolare nella chiesa accettando ciò che viene dall&#039;albero della conoscenza come proveniente da Dio ed ha anche prodotto un infinità di &quot;impositori di mani&quot; che pretendono di dare immediato sollievo nel corpo); quando si accende la spia si va dal meccanico o semplicemente dal benzinaio perchè noi sappiamo benissimo che il problema non è la spia ma c&#039;è qualcosa che non va nel motore; la cosa straordinaria che succederà in seguito è che dopo aver &quot;curato&quot; il motore la spia si spegnerà!!! Perciò come insegna Giacomo quando la nostra anima sta confessando che c&#039;è qualcosa che non va attraverso il corpo debole o malato, chiamiamo gli anziani per l&#039;unzione e la preghiera della fede, questo sarà un atto di ubbidienza che porterà ad un processo di umiliazione e guarigione del nostro motore (l&#039;anima) confessando con la bocca i nostri peccati gli uni agli altri pregando gli uni per gli altri (come si fa a pregare se non si conosce il problema?) al fine di essere guariti.  
In un mondo anestetizzato che non avverte più il segnale rivelatore del dolore (Ef.4.19) anche la chiesa si è imbottita di analgesici per non guardare a quella scomoda spia lampeggiante che però indica che c&#039;è ancora una via di uscita per grande misericordia di Dio. 
Ripuliamo prima l&#039;interno della coppa affinchè anche l&#039;esterno sia pulito (Mat.23.26).
Il Signore è molto buono!!! 
David63</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; strano come si cerchi sempre attraverso il ragionamento di adattare la Parola di Dio alle nostre esperienze (non tutti i malati guariscono dopo l&#8217;unzione d&#8217;olio e la preghiera) piuttosto che cercare di cambiare le nostre esperienza attraverso la Parola (tutti sono guariti)! L&#8217;epistola di Giacomo tratta in maniera esaustiva l&#8217;intero argomento delle &#8220;varie prove&#8221; a cui il credente si trova di fronte e la liberazione da esse(Gm.1.2-12); ci spiega, che esse non avvengono per il divertimento di Dio, ma a causa delle concupiscenze che sono nel credente (Gm.1.13-16). La prova, attraverso la sapienza di Dio, si rivela così un buon dono che viene dall&#8217;alto! Nel capitolo tre parla della lingua che posta fra le nostre membra contamina tutto il corpo, cioè, ciò che è solamente interiore adesso (attraverso la lingua) si manifesta esteriormente coinvolgendo tutto il corpo. Il peccato è quindi manifesto e questo (se non è trattato secondo Parola) provoca la malattia, la quale non è un fatto casuale ma una vera e propria &#8220;confessione dell&#8217;anima&#8221;; non c&#8217;è nulla di nascosto che non sia palesato (Mc. 4.22) e anche il peccato nel credente deve venire alla luce per essere giudicato! Grazie a Dio se noi esaminiamo noi stessi non entreremo nel giudizio (1Cor. 11.31). Giacomo infine dà una soluzione anche a coloro che non avendo trattato le loro fortezze di peccato si sono ammalati. C&#8217;è qualcuno tra voi infermo? la domanda nei nostri giorni suona quasi ridicola, noi l&#8217;avremmo impostata diversamente: c&#8217;è qualcuno di voi in buona salute? Ma effettivamente in quel tempo la chiesa cresceva attraverso l&#8217;insegnamento degli apostoli nella saluta divina dello spirito prima , poi dell&#8217;anima e infine del corpo. Ma se c&#8217;era qualcuno infermo (la parola &#8220;asthenei&#8221; indica proprio una &#8220;debolezza&#8221; dell&#8217;anima che viene trasmessa al corpo) doveva chiamare gli anziani per ricevere l&#8217;unzione con l&#8217;olio! Ora, Giacomo non intendeva una guarigione come un miracolo istantaneo, infatti aggiunge &#8220;e il Signore lo risanerà&#8221; (5.15) ma un processo di guarigione che avrebbe coinvolto il credente malato a liberarsi dai propri peccati confessandoli (5.16) ad altri credenti (magari fidati o anziani). Questo avrebbe portato e porta anche oggi alla salute dell&#8217;anima prima ed anche del corpo.<br />
Secondo la Scrittura LA MALATTIA E&#8217; UNA SPIA RILEVATRICE di una debolezza interiore (Gbb. 33.19). Quando nella nostra automobile si accende una spia che indica un guasto noi non ci vantiamo della spia come fanno i religiosi che devono sopportare come degli eroi la loro infermità (&#8220;portano la croce&#8221; essi dicono), ma nemmeno ce la prendiamo con la spia luminosa prendendola a martellate come purtroppo si insegna oggi nei circoli cristiani moderni, dove tutto deve essere indolore ed istantaneo (questo ha introdotto la medicina secolare nella chiesa accettando ciò che viene dall&#8217;albero della conoscenza come proveniente da Dio ed ha anche prodotto un infinità di &#8220;impositori di mani&#8221; che pretendono di dare immediato sollievo nel corpo); quando si accende la spia si va dal meccanico o semplicemente dal benzinaio perchè noi sappiamo benissimo che il problema non è la spia ma c&#8217;è qualcosa che non va nel motore; la cosa straordinaria che succederà in seguito è che dopo aver &#8220;curato&#8221; il motore la spia si spegnerà!!! Perciò come insegna Giacomo quando la nostra anima sta confessando che c&#8217;è qualcosa che non va attraverso il corpo debole o malato, chiamiamo gli anziani per l&#8217;unzione e la preghiera della fede, questo sarà un atto di ubbidienza che porterà ad un processo di umiliazione e guarigione del nostro motore (l&#8217;anima) confessando con la bocca i nostri peccati gli uni agli altri pregando gli uni per gli altri (come si fa a pregare se non si conosce il problema?) al fine di essere guariti.<br />
In un mondo anestetizzato che non avverte più il segnale rivelatore del dolore (Ef.4.19) anche la chiesa si è imbottita di analgesici per non guardare a quella scomoda spia lampeggiante che però indica che c&#8217;è ancora una via di uscita per grande misericordia di Dio.<br />
Ripuliamo prima l&#8217;interno della coppa affinchè anche l&#8217;esterno sia pulito (Mat.23.26).<br />
Il Signore è molto buono!!!<br />
David63</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Anania e Saffira by Caleb</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/11/08/anania-e-saffira/comment-page-1/#comment-61156</link>
		<dc:creator>Caleb</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 12:57:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3084#comment-61156</guid>
		<description>Ciao Esimio,
la scrivo di qui, così per cambiare un po&#039; postazione.
Molto bello l&#039;effetto cipolla, anche se devo dire che dopo la lettura mi bruciavano gli occhi  :-)
A riprova della gravità di questo fatto, avevo letto che il termine negli Atti &quot;tenne per sè&quot; è lo stesso usato nella LXX nell&#039;episodio dell&#039;&quot;interdetto&quot; nascosto sotto la tenda da Acan (Gs 7). Vado a memoria, ma tu sicuramente potrai verificare l&#039;autenticità di questo con i tuoi potenti strumenti tecnologici e la tua capacità donata dall&#039;alto. E&#039; interessante che tutti e due i fatti sono stati puniti con la morte.
Così dice la Scrittura in Giosuè 6:17-19 E la città con tutto quel che contiene sarà consacrata al SIGNORE per essere voto di interdetto; ...E voi guardatevi bene da ciò ch&#039;è votato all&#039;interdetto, affinché non siate voi stessi votati allo sterminio, prendendo qualcosa d&#039;interdetto, e non rendiate maledetto l&#039;accampamento d&#039;Israele, gettandovi lo scompiglio. Ma tutto l&#039;argento, l&#039;oro e gli oggetti di bronzo e di ferro saranno consacrati al SIGNORE; entreranno nel tesoro del SIGNORE».
E&#039; possibile paragonare quell&#039;oro da consacrare al Signore con il denaro da depositare ai piedi degli apostoli? Sembra proprio di sì.

Con affetto,
Caleb</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Esimio,<br />
la scrivo di qui, così per cambiare un po&#8217; postazione.<br />
Molto bello l&#8217;effetto cipolla, anche se devo dire che dopo la lettura mi bruciavano gli occhi  <img src='http://www.solovangelo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
A riprova della gravità di questo fatto, avevo letto che il termine negli Atti &#8220;tenne per sè&#8221; è lo stesso usato nella LXX nell&#8217;episodio dell&#8217;&#8221;interdetto&#8221; nascosto sotto la tenda da Acan (Gs 7). Vado a memoria, ma tu sicuramente potrai verificare l&#8217;autenticità di questo con i tuoi potenti strumenti tecnologici e la tua capacità donata dall&#8217;alto. E&#8217; interessante che tutti e due i fatti sono stati puniti con la morte.<br />
Così dice la Scrittura in Giosuè 6:17-19 E la città con tutto quel che contiene sarà consacrata al SIGNORE per essere voto di interdetto; &#8230;E voi guardatevi bene da ciò ch&#8217;è votato all&#8217;interdetto, affinché non siate voi stessi votati allo sterminio, prendendo qualcosa d&#8217;interdetto, e non rendiate maledetto l&#8217;accampamento d&#8217;Israele, gettandovi lo scompiglio. Ma tutto l&#8217;argento, l&#8217;oro e gli oggetti di bronzo e di ferro saranno consacrati al SIGNORE; entreranno nel tesoro del SIGNORE».<br />
E&#8217; possibile paragonare quell&#8217;oro da consacrare al Signore con il denaro da depositare ai piedi degli apostoli? Sembra proprio di sì.</p>
<p>Con affetto,<br />
Caleb</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Breve pensiero sulla famiglia omogenitoriale by Simona</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/10/03/breve-pensiero-sulla-famiglia-omogenitoriale/comment-page-1/#comment-59894</link>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 18:25:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3060#comment-59894</guid>
		<description>Condivido pienamente questa riflessione, anche per il tono sobrio, rispettoso e con un contenuto pienamente scritturale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente questa riflessione, anche per il tono sobrio, rispettoso e con un contenuto pienamente scritturale.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Comment on Guestbook by ciro</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/guestbook/comment-page-1/#comment-59545</link>
		<dc:creator>ciro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 18:09:49 +0000</pubDate>
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		<description>salve a tutti piacere di conoscervi, emiliano e barbara hanno un modo di parlare che e&#039; dettato da un cuore volto al signore Gesu&#039;, condividono, replicano e danno la possibilita&#039; di parlare......cosa sempre piu&#039; rara, internet e&#039; piena di santoni che affermano: i veri cristiani siamo noi, la verita&#039; e&#039; questa le adi fanno schifo i pentecostali ormai non esistono piu&#039; i valdesi sono satanici etc etc salvo poi non dare mai spazio a chi vuol dire la sua.
Mi farebbe piacere, se e&#039; possibile, emiliano sapere (magari aprendo una discussione) cosa ne pensi tu della dottrina della predestinazione, ti premetto che la mia posizione in merito e&#039; piu&#039; vicina a lutero che a calvino.
Grazie e di nuovo saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve a tutti piacere di conoscervi, emiliano e barbara hanno un modo di parlare che e&#8217; dettato da un cuore volto al signore Gesu&#8217;, condividono, replicano e danno la possibilita&#8217; di parlare&#8230;&#8230;cosa sempre piu&#8217; rara, internet e&#8217; piena di santoni che affermano: i veri cristiani siamo noi, la verita&#8217; e&#8217; questa le adi fanno schifo i pentecostali ormai non esistono piu&#8217; i valdesi sono satanici etc etc salvo poi non dare mai spazio a chi vuol dire la sua.<br />
Mi farebbe piacere, se e&#8217; possibile, emiliano sapere (magari aprendo una discussione) cosa ne pensi tu della dottrina della predestinazione, ti premetto che la mia posizione in merito e&#8217; piu&#8217; vicina a lutero che a calvino.<br />
Grazie e di nuovo saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Poveri in spirito by iachella salvatore</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/08/30/poveri-in-spirito/comment-page-1/#comment-58976</link>
		<dc:creator>iachella salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 14:52:19 +0000</pubDate>
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		<description>I poveri per lo spirito sono quelli che liberamente, volontariamente, per amore si sentono responsabili della  felicità e del benessere degli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I poveri per lo spirito sono quelli che liberamente, volontariamente, per amore si sentono responsabili della  felicità e del benessere degli altri.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on I moderni amici di Giobbe by Giovanni</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/07/27/i-moderni-amici-di-giobbe/comment-page-1/#comment-58776</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 13:20:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=2991#comment-58776</guid>
		<description>Bellissimo questo post, lo condivido pienamente. Scegliere di seguire Cristo non comporta una strada spianata verso il successo, ma anche dei sacrifici e delle sofferenze da superare. La fede in Lui ci fa comprendere che qualsiasi difficoltà e sofferenza è niente a paragone della vita futura che ha riservato per coloro che Lo seguono.

Ho letto il libro di Giobbe e mi è piaciuto molto. A molti, se non a tutti, è capitato di farsi le stesse domande di Giobbe e quindi questo libro tocca un argomento molto sensibile per noi credenti.

Ciao e buon lavoro.
Giovanni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo questo post, lo condivido pienamente. Scegliere di seguire Cristo non comporta una strada spianata verso il successo, ma anche dei sacrifici e delle sofferenze da superare. La fede in Lui ci fa comprendere che qualsiasi difficoltà e sofferenza è niente a paragone della vita futura che ha riservato per coloro che Lo seguono.</p>
<p>Ho letto il libro di Giobbe e mi è piaciuto molto. A molti, se non a tutti, è capitato di farsi le stesse domande di Giobbe e quindi questo libro tocca un argomento molto sensibile per noi credenti.</p>
<p>Ciao e buon lavoro.<br />
Giovanni</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Comment on Poveri in spirito by renzo ottaviani</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/08/30/poveri-in-spirito/comment-page-1/#comment-58729</link>
		<dc:creator>renzo ottaviani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 05:52:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=3029#comment-58729</guid>
		<description>ho avuto occasione più di una volta di confrontarmi con questo testo,
ed ho avuto delle &quot;illuminazioni&quot; quando ho scoperto che &quot; ptokoi &quot;
termine greco usato per indicare i poveri,ha dato origine al termine
italiano &quot; pitocco &quot; che in toscana,dove vivo,specie nelle zone rurali stà ad indicare l&#039;indigente,l&#039;accattone,colui che manca di tutto e che è sempre alla ricerca di qualcosa che poissa alleviare la sua grama esistenza: ecco così io veddo il povero di spirito come colui che è alla ricerca dei valori spirituali di Dio per la propria 
vita per la propria esistenza.Va da se cher partendo da ciò si aprono spazi immensi di meditazione.
Renzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho avuto occasione più di una volta di confrontarmi con questo testo,<br />
ed ho avuto delle &#8220;illuminazioni&#8221; quando ho scoperto che &#8221; ptokoi &#8221;<br />
termine greco usato per indicare i poveri,ha dato origine al termine<br />
italiano &#8221; pitocco &#8221; che in toscana,dove vivo,specie nelle zone rurali stà ad indicare l&#8217;indigente,l&#8217;accattone,colui che manca di tutto e che è sempre alla ricerca di qualcosa che poissa alleviare la sua grama esistenza: ecco così io veddo il povero di spirito come colui che è alla ricerca dei valori spirituali di Dio per la propria<br />
vita per la propria esistenza.Va da se cher partendo da ciò si aprono spazi immensi di meditazione.<br />
Renzo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Ferrara, Ruby, e le citazioni evangeliche by valerio</title>
		<link>http://www.solovangelo.it/2011/03/18/ferrara-ruby-e-le-citazioni-evangeliche/comment-page-1/#comment-58657</link>
		<dc:creator>valerio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 10:14:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.solovangelo.it/?p=2878#comment-58657</guid>
		<description>Ma Ferrara è un ateo (così dice ,ma in lui sto notando un profondo cambiamento)che parla e ci rammenta quello che ha detto Gesù a costo di prendere na bella dose di insulti e calunnie possibili, (ma a lui non interessa) dai soloni del relativismo attuale ,col solo fine di osteggiarlo.Da questo pulpito (la Tv è una grazia che ci sia...
Shalom</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma Ferrara è un ateo (così dice ,ma in lui sto notando un profondo cambiamento)che parla e ci rammenta quello che ha detto Gesù a costo di prendere na bella dose di insulti e calunnie possibili, (ma a lui non interessa) dai soloni del relativismo attuale ,col solo fine di osteggiarlo.Da questo pulpito (la Tv è una grazia che ci sia&#8230;<br />
Shalom</p>
]]></content:encoded>
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